Tutto quello che devi sapere sul CICLOMOTORE


*       Premessa

*       Ambito di applicazione

*       Le novità: come essere in regola !

*       Quando adeguarsi

*       La Targa

*       Il Certificato di Circolazione

*       Il trasferimento di proprietà

*       In due sul ciclomotore ?

*       Le sanzioni


Premessa

al 14 Luglio 2006 si è chiuso il lungo percorso in tema di modifiche normative sulla circolazione dei ciclomotori, iniziato con le modifiche all'art.97 del Codice della Strada già previste da D. Lgs 15/1/2002 n.9 e riguardante i documenti di circolazione e le targhe di tali veicoli.


 Dette norme non avevano trovato, in precedenza, applicazione concreta per il mancato adeguamento delle disposizioni regolamentari corrispondenti e per la carenza delle necessarie disposizioni attuative ministeriali.

 Con la pubblicazione del DPR 153/06 (G.U. n.89 del 9/6/2006), che ha mutato gli articoli 248, 249, 250 , 251 e 252 del regolamento del Codice della Strada, e con i DM 15/5/2006 e DM 15/6/2006, che dettano rispettivamente disposizioni applicative in materia di documenti per la circolazione e la targatura dei ciclomotori e istituiscono il modello del documento di circolazione, il quadro normativo è stato completato ed aggiornato e pertanto le "nuove" disposizioni sono entrate in vigore dal 14 Luglio 2006.


Ambito di Applicazione

 Le nuove disposizioni si applicano a tutti i ciclomotori,ovvero, ai seguenti :

 Ciclomotori a due ruote (Categoria L1) aventi :

*       una velocità massima di costruzione non superiore a 45 Km/h

*       cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cmc se a combustione interna

*       motore la cui potenza nominale continua max è inferiore o uguale a 4 kW se elettrico

 

 Ciclomotori a tre ruote (Categoria L2) aventi :

*       una velocità massima di costruzione non superiore a 45 Km/h

*       cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cmc per i motori ad accensione comandata

*       potenza max netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna

*       un motore la cui potenza nominale continua max è inferiore o uguale a 4 kW se elettrico

 Ciclomotori a quattro ruote (quadricicli leggeri - Cat. L6) aventi :

*       una velocità massima di costruzione inferiore o uguale a 45 Km/h

*       massa a vuoto inferiore o pari a 350 Kg, escluse le batterie per i veicoli elettrici

*       cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cmc per i motori ad accensione comandata

*       potenza max netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna

*       potenza nominale continua inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici


                                                       

…dal 14 Luglio 2006.

 

COME ESSERE IN REGOLA PER CIRCOLARE SUL CICLOMOTORE

 

Ciclomotori già circolanti

 Come noto i ciclomotori per circolare fino ad adesso, dovevano essere muniti del CIT (Certificato di Idoneità Tecnica, il cd. librettino), che doveva essere portato con se dal conducente del veicolo, e del CIC (Contrassegno di Identificazione del Ciclomotore, la cd. targhetta), che doveva essere montata a tergo del veicolo.

 Tali veicoli possono continuare a circolare fino a quando non intervenga una delle circostanze che rendono necessario adeguare il veicolo alle nuove norme.

Le nuove norme

 Con le nuove norme, a far data dal 14 luglio 2006 i ciclomotori nuovi e quelli che devono adeguarsi (vedi casistiche sotto riportate), per circolare devono essere muniti di un "Certificato di Circolazione", che deve essere portato con se dal conducente, e della "Targa" di nuovo tipo, che deve essere montata a tergo del veicolo.

 

Le novità

 Certificato del ciclomotore : Mentre il vecchio CIT (Certificato di Idoneità Tecnica, il cd. librettino), riportava il telaio e le caratteristiche costruttive del ciclomotore, il nuovo "Certificato di Circolazione", oltre a quelle, contiene le generalità di colui che si è dichiarato proprietario (o usufruttuario, locatario ecc.) all'atto del rilascio del documento, nonché la Targa del veicolo. Il certificato è inoltre registrato nell'archivio nazionale dei veicoli, in un'apposita sezione dedicata ai ciclomotori.

 Targa : Il vecchio CIC (Contrassegno di Identificazione del Ciclomotore, il cosìddetto. targhino) identificava il "responsabile della circolazione" del veicolo e non era quindi in alcun modo legato a quest'ultimo, tanto che l'intestatario poteva, volendo, usare lo stesso CIC anche su più ciclomotori. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 La nuova
Targa individua il proprietario (o usufruttuario, locatario ecc.) del veicolo, ma anche il veicolo stesso, essendo riportata sul " Certificato di Circolazione " di quest'ultimo. La nuova Targa non può pertanto essere utilizzata su ciclomotori diversi e, pur rimanendo intestata alla persona che l'ha richiesta, può essere trasferita su di un nuovo ciclomotore solo su specifica richiesta dell'intestatario in caso di cessazione dalla circolazione o vendita del ciclomotore precedentemente posseduto. 

 

 

CIT – Il Certificato di Conformità

CIC – Il “Targhino”

Certificato
di
Circolazione

La Nuova
Targa

Quando adeguarsi


 Dal
14 luglio 2006 ai fini della circolazione devono munirsi di Certificato di Circolazione e della Targa :

*       i ciclomotori nuovi di fabbrica o comunque immessi in circolazione per la prima volta sul territorio nazionale;

*       i ciclomotori già muniti di CIT in caso di trasferimento di proprietà (o di costituzione di usufrutto, leasing, vendita con patto di riservato dominio) in favore di soggetti che non siano titolari del vecchio CIC;

*       i ciclomotori già muniti di CIT e CIC in caso di sottrazione, smarrimento, distruzione o deterioramento di uno dei due;

*       i ciclomotori già muniti di CIT ed omologati per il trasporto di un passeggero, altre al conducente, qualora l'interessato intenda avvalersi della facoltà di tale trasporto.

 N.B. L'omologazione del ciclomotore al trasporto del passeggero, può essere verificata sul vecchio CIT dove, alla voce "posti" deve essere riportato "2". Sul nuovo Certificato di Circolazione tale dato è riportato al rigo "S1". In caso di dubbio sui dati di omologazione, occorre rivolgersi alla casa costruttrice del veicolo o agli uffici della Motorizzazione (DTT). Ricordare che la sola omologazione del veicolo al trasporto del passeggero non costituisce autorizzazione al trasporto dello stesso, che può avvenire solo con il rispetto di tutte le prescrizioni necessarie.

 Oltre al verificarsi delle circostanze sopra previste, che impongono l'obbligo di adeguamento, chiunque lo desideri può comunque ottenere da subito il rilascio del nuovo certificato e della nuova Targa per i ciclomotori in regola con la vecchia normativa.

 Dal dettato della nuova norma si evince che è ancora consentita la circolazione di quei ciclomotori che sono dotati di CIT e CIC fino a che non intervenga una delle circostanze sopra descritte o fino a che l'interessato non decida spontaneamente di adeguarsi alla nuova normativa.

  Importante: L'aggiornamento dei documenti del ciclomotore (CIT = Certificato di Circolazione e CIC = Targa), sia esso volontario o determinato dal verificarsi delle circostanze previste, deve sempre essere contestuale. Non potrà quindi circolare ed è passibile di sanzione (compreso il sequestro ai fini della confisca o il fermo amministrativo per 30 giorni), un ciclomotore con vecchio CIC e nuovo "Certificato di Circolazione " o viceversa. 

 

La Targa dei ciclomotori

 
 Rilascio della Targa : La
Targa del ciclomotore è rilasciata a chi si dichiara proprietario del veicolo, ovvero a seconda dei casi, a chi è usufruttuario, locatario con facoltà di acquisto, venditore con riservato dominio.
 Qualora vi siano più proprietari la targa è rilasciata a colui che è indicato per primo nel certificato di circolazione del ciclomotore. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 Se il proprietario è invece una persona giuridica la targa è rilasciata alla persona fisica che ne ha la rappresentanza.

 Soggetti preposti al rilascio : Il rilascio della Targa (che deve avvenire contestualmente alla domanda ed unitamente al rilascio del Certificato di Circolazione), può essere richiesto :

*       agli uffici della Motorizzazione Civile del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (DTT)

*       alle imprese di consulenza automobilistica esercenti le attività previste dalla Legge 264/91 appositamente abilitati (quest'ultimi espongono all'esterno dei locali apposita insegna prevista dalle nuove norme).

 Smarrimento, distruzione, sottrazione o deterioramento della targa :  In caso di smarrimento, distruzione o sottrazione della Targa, l'intestatario del Certificato di Circolazione corrispondente ad essa, deve farne denuncia agli organi di Polizia entro 48 ore e richiedere il rilascio di un nuovo documento di circolazione e di una nuova targa, sempre al DTT o ad una impresa di consulenza automobilistica, per il loro contestuale rilascio (art. 252 regolamento C.d.S.).aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 In caso di deterioramento invece, l'interessato richiede un nuovo certificato ed una nuova targa sulla base di un'autocertificazione relativa al deterioramento stesso. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 L'intestatario che eventualmente rientri in possesso del documento dichiarato smarrito o sottratto, provvede direttamente alla sua distruzione. 

 

Il Certificato di Circolazione


 Rilascio del certificato : Il
Certificato di Circolazione è rilasciato a nome di chi si dichiara proprietario del ciclomotore, riportando anche, qualora ne ricorrano le condizioni, i dati dell'usufruttuario, del locatario con facoltà di acquisto, del venditore con riservato dominio.aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 I dati tecnici tipici del ciclomotore, quali cilindrata, potenza, tipo di combustibile o alimentazione e velocità massima, sono indicati nell'ordine ai righi P1, P2, P3 e T, mentre il numero dei posti a sedere, conducente compreso, è indicato al rigo S1 del documento.

 Soggetti preposti al rilascio : Come per la targa il rilascio del certificato (contestuale alla domanda), può essere richiesto :

*       agli uffici della Motorizzazione Civile del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (DTT)

*       alle imprese di consulenza automobilistica esercenti le attività previste dalla Legge 264/91 appositamente abilitati (quest'ultimi espongono all'esterno dei locali apposita insegna prevista dalle nuove norme).

 Smarrimento, distruzione, sottrazione o deterioramento del certificato :  In caso di smarrimento, distruzione o sottrazione del Certificato di Circolazione del ciclomotore, l'intestatario deve farne denuncia agli organi di Polizia entro 48 ore (art. 97 comma 13 del C.d.S.) e richiedere entro 3 giorni dalla denuncia il duplicato del documento al DTT o ad una impresa di consulenza automobilistica, per il contestuale rilascio del duplicato stesso (art. 252 regolamento C.d.S.). aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 In caso di deterioramento invece non necessita la denuncia ma la consegna del documento deteriorato, l'iter per il rilascio del duplicato è il medesimo.

 Trasferimento di residenza dell'intestatario : In caso di cambio di residenza, l'intestatario del Certificato di Circolazione deve chiedere l'aggiornamento della residenza sul certificato stesso. Si distinguono due ipotesi :
Intestatario persona fisica :  I Comuni, su imput dell'interessato all'atto del cambio di residenza, trasmettono la notizia entro 1 mese all'ufficio centrale operativo del DTT che provvede poi, non diversamente da quanto avviene per gli altri veicoli, ad inviare al nuovo indirizzo apposito tagliando da apporre sul documento;

*       Altri casi di intestatario : L'interessato deve richiedere entro 30 giorni dall'avvenuto trasferimento l'aggiornamento del documento presso un ufficio del DTT o presso un centro di consulenza abilitato, che provvede contestualmente al rilascio del tagliando di aggiornamento.

 

Il trasferimento di proprietà dei ciclomotori


 Trasferimento di proprietà : In caso di trasferimento i proprietà di un ciclomotore per il quale è stato rilasciato il
Certificato di Circolazione e la nuova Targa, si deve procedere nel seguente modo : 

*       l'intestatario del documento di circolazione deve dare comunicazione dell'avvenuto passaggio di proprietà al DTT o ad un'impresa di consulenza automobilistica abilitata;

*       questi ultimi procedono alla sospensione del ciclomotore dalla circolazione, mediante comunicazione all'archivio nazionale veicoli, sezione ciclomotori;

*       la targa rimane comunque in possesso del titolare;

*       a seguito dell'aggiornamento il titolare della targa, precedentemente associata al ciclomotore sospeso, può chiedere che sia a sua volta associata ad altro ciclomotore, previo rilascio del previsto certificato di circolazione (richiesta che analogamente deve fare anche l'acquirente).

 Sospensione dalla circolazione : In caso di mancato utilizzo del ciclomotore il proprietario deve chiedere, al DTT o ad un'impresa di consulenza automobilistica autorizzata, la sospensione dalla circolazione, che avviene con l'aggiornamento dell'archivio veicoli; la Targa associata al Certificato sospeso resta a disposizione dell'interessato, che può richiedere in qualsiasi momento un abbinamento ad altro mezzo, ovvero, qualora decida di non utilizzare più la targa, alla sua distruzione fisica, previa ulteriore comunicazione ai medesimi oggetti.

  Vecchi ciclomotori : I ciclomotori che circolano muniti del vecchio CIT e CIC possono essere compravenduti senza alcuna formalità, come in passato, a patto che l'acquirente sia in possesso di un CIC regolare con il quale continuare la circolazione. In caso contrario il nuovo proprietario deve provvedere a richiedere il nuovo Certificato di Circolazione e Targa .

In due sul ciclomotore

 Una delle principali e forse più attese novità della norma, è rappresentata dalla legittimazione al trasporto di un passeggero sul ciclomotore.aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 Dal
14 luglio 2006 diviene infatti possibile trasportare un passeggero sul ciclomotore purché siano rispettate tutte le condizioni di seguito riassunte :

*       il conducente del ciclomotore deve essere maggiorenne

*       il ciclomotore deve essere omologato per il trasporto di 2 persone (vedasi vecchio CIT o punto S1 del Certificato di Circolazione)

*       il ciclomotore deve essere conforme alle nuove norme, ovvero deve circolare munito del Certificato di Circolazione e del nuovo tipo di Targa.

 Importante: Il locale ufficio dei Trasporti Terrestri (DTT), in regime transitorio che si è protratto per circa 2 anni, ha ovviato all'assenza delle disposizioni attuative della Legge, rilasciando, su richiesta degli interessati, attestati riguardanti l'omologazione di alcuni ciclomotori al trasporto di un'altra persona oltre al conducente.
 Dal
14 luglio 2006 tali attestati non hanno alcun valore e gli utenti che intendono trasportare un passeggero sul ciclomotore devono adeguarsi alle condizioni sopra riportate.


Le Sanzioni

 Le principali sanzioni per chi viola le norme sopra descritte sono riassunte nella tabella che segue :

Descrizione

Sanzione

Sanzione Accessoria

Circola con ciclomotore per il quale non è stato rilasciato il prescritto certificato di circolazione

Da € 131,00 a € 524,00
non pagabile in misura ridotta

Confisca amministrativa del veicolo, tramite sequestro del medesimo
(Il ciclomotore non viene più restituito)

Circola con ciclomotore sprovvisto di targa

€ 71,00

Fermo amministrativo per 1 mese

Circola con ciclomotore munito di targa non propria

€ 1.549,00

Fermo amministrativo per 1 mese

Fabbrica, vende oppure circola con ciclomotore munito di targa con caratteristiche difformi da quelle indicate dal regolamento

€ 1.549,00

nessuna

Circola con ciclomotore per il quale non era stato richiesto l'aggiornamento del certificato di circolazione per il trasferimento di proprietà 

€ 327,00

Ritiro immediato certificato di circolazione

Omette di comunicare la cessazione della circolazione del ciclomotore a lui intestato

€ 327,00

nessuna

Omessa denuncia entro 48 h agli organi di polizia dello smarrimento, distruzione o sottrazione del certificato di proprietà o della targa

€ 65,00

nessuna

Conducente minorenne trasporta un passeggero sul ciclomotore

Da € 68,00 a € 275,00
non pagabile in misura ridotta

Fermo amministrativo di 60 giorni
(se reiterato nei 2 anni successivi fermo di 90 giorni)

Maggiorenne trasporta un passeggero sul ciclomotore non idoneo a tale trasporto
(non omologato per 2 persone o privo della nuova targa e/o del certificato di circolazione)

Da € 68,00 a € 275,00
non pagabile in misura ridotta

Fermo amministrativo di 60 giorni
(se reiterato nei 2 anni successivi fermo di 90 giorni)

 N.B. Resta invariata ogni altra sanzione prevista: quale quella relativa al mancato uso del casco o al casco non allacciato, alla guida senza i requisiti di età oppure senza il prescritto "patentino"; nonché tutte le altre violazioni alle norme di comportamento previste per la guida dei veicoli a due ruote (sollevare la ruota anteriore, non reggere il manubrio con entrambe le mani, trasportare oggetti che ostacolino il libero uso delle mani o delle gambe ecc. ecc, che comportano ugualmente il sequestro per la confisca del veicolo !)