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02-01-2015

Matrimoni in spiaggia: da Aprile a Pescara sarà possibile sposarsi civilmente on the beach

L’assessore Santavenere: “Un primo passo, siamo al lavoro anche su altre location”
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Presentata in mattinata la delibera di Giunta sui matrimoni sulla Spiaggia, votata prima di Capodanno e pronta a diventare realtà già per la prossima primavera nell’area della Madonnina del Porto, che farà da apripista a nuove location per la celebrazione di matrimoni secondo il rito Civile all’interno del territorio cittadino e in luoghi di pertinenza comunale, come richiedono le normative vigenti in materia.

 

“Un inizio reso possibile da un’Amministrazione e una squadra che hanno voluto dare un segnale di novità e cambiamento – spiega l’assessore allo Stato Civile Sandra Santavenere affiancata da Isabella Cecamore e dall’ architetto Domenico Fineo degli uffici di Stato Civile ed Edilizia – Con l’Ufficio Matrimoni, i Settori Edilizia e Programmazione del Territorio e il Settore Patrimonio siamo al lavoro da mesi su questa possibilità. Abbiamo studiato le normative per rendere possibile il progetto di “Wedding on the beach”, a partire dall’articolo n. 106 del Codice Civile, in base a cui si istituisce l’Ufficio Stato Civile anche nel Museo del Mare per avere la pertinenza della spiaggia antistante, ovvero il luogo dove verranno celebrati i matrimoni, secondo quanto stabilisce il  Dpr n. 396 del 2000 che a sua volta offre la possibilità di istituire uffici separati dalla casa comunale. La scelta è anche in sintonia con la Circolare ministeriale di quest'anno che legittima le pertinenze per la celebrazione del rito civile e di fatto offre agli sposi e agli Enti locali la possibilità di avere una maggiore scelta dei luoghi dove dire il fatidico sì.

Alla Madonnina allestiremo un gazebo e una passerella rimovibili che resteranno per tutto l’arco di tempo previsto per le celebrazioni, in modo da poter essere utilizzati anche come accesso agevolato al mare per disabili, perché oltre al gazebo c’è una passerella. Si tratta di una scenografia compatibile allo scenario, concepita anche in piena sinergia con Capitaneria e Agenzia del Demanio che ci hanno consentito di procedere senza alcun tipo di intralcio.

In un momento di difficoltà come quello che il Comune di Pescara sta attraversando, questa possibilità diventa anche una risorsa per l’Ente, che mette a disposizione nuovi spazi a chi li chiede, fermi restando quelli attuali e a costo zero per la comunità. Sposarsi on the beach costerà 600 euro per tutti, 500 la tariffa per i residenti, tariffe che prevedono sedie, camminamento, gazebo che gli sposi potranno allestire come meglio credono.

Al momento siamo i primi in Abruzzo a celebrare sulla spiaggia con queste modalità, ma vogliamo crescere e la sfida che ci vede già al lavoro sarà la conquista di altre location già per la prossima estate, dai parchi ai musei cittadini, al fine di aprire la città a nuovi modi per dare servizi su richiesta, nonché promuoversi e raccontarsi, valorizzando al meglio anche il suo patrimonio architettonico, storico, ambientale e culturale”.

 
Pescara 2 gennaio 2015









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