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05-04-2019

Progetto REACT - Reactivating European Citizenship

Si concludono due anni di lavoro fra realtà inclusive sul fronte accoglienza curato da Anci e in sinergia con realtà transfrontaliere
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Dopo due anni di intenso lavoro in 8 eventi e il primo nella Città di Pescara si è concluso il Progetto   REACT - Reactivating European Citizenship: un network di città inclusive ricompreso nel programma Europe for Citizen dell’Unione Europea finanziato e realizzato da una rete europea di 11 partner di cui ANCI Abruzzo è stato capofila. Una cordata di cui sono parte: EDERA - European Development and Education Research Association (Italia), i Comuni di Gornja Rijeka e Breznički Hum (Croazia), Università di Durazzo e il Comune di Durazzo (Albania), il Comune di Katerini (Grecia),  la Ong-think thank ECEPAA (European Centre for Economic and Policy Analysis and Affairs (Belgio), la Cooperativa sociale Östergötland di Noorkoping (Svezia), il Comune di Wattrelos e Emigration Immigration Integration in Europe di Villeneuve-d’Ascq (Francia).

Nel link la documentazione relativa:


https://www.dropbox.com/sh/3dfws7kxxkejhuw/AACGAuqkU_7HSTOTrKcxPyjda?dl=0

 

L’idea progettuale è nata da precedenti collaborazioni tra alcune città Europee e dalle relazioni internazionali avviate da Anci Abruzzo. Le riflessioni su cui si è incentrato il progetto sono state elaborate intorno a concetti chiave quali migrazione, cittadinanza, riduzione dello stigma etnico, integrazione e dialogo interculturale ed in tal modo è stata creata una rete tematica che potrà espandersi nel tempo a nuovi partner, creando forme di cooperazione di lunga durata e rafforzando l’interazione tra le città e le istituzioni dell’UE.

Le attività di progetto sono state svolte sia a livello locale che europeo e sono state realizzate in modo proficuo grazie all’impegno profuso da una partnership di grande qualità e valore.  Il progetto è stato candidato ad essere riconosciuto come buona prassi da parte della Commissione Europea.

La presenza di un partenariato vario, rappresentativo di più parti dell’Europa, dal Mediterraneo ai Balcani all’Europa del Nord, ha reso possibile il confronto e l’analisi di diversi approcci attraverso la pluralità di visioni che una realtà complessa come quella europea può esprimere, guardando al contempo a Paesi candidati come l’Albania, che da qualche anno vivono il fenomeno migratorio, sia da un punto di vista dell’emigrazione che dell’immigrazione di ritorno. Nei molteplici incontri organizzati di volta in volta nel Paese di ogni partner è emerso che le buone prassi per l’integrazione dei migranti sono un tassello fondamentale delle politiche sociali perché contribuiscono in maniera rilevante alla costruzione e al mantenimento dell’attuale e futura coesione sociale.

Nella fase finale del progetto è stato realizzato un “Manuale di buone prassi” che raccoglie i risultati della ricerca condotta con i giovani nei vari paesi partner e le buone prassi individuate e presentate durante i meeting transnazionali. Il manuale è scaricabile gratuitamente dal sito www.reactcitizien.eu

 

Pescara 5 aprile 2019







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