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16-05-2019

Sabato apre il teatro Cordova

Giornata piena di eventi e incontri nel nuovo spazio culturale della città, nel nome di Gianni, fondatore della Laad
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Aprirà alla città sabato 18 maggio il Teatro Gianni Cordova, sala che prenderà vita nel ristrutturato auditorium della ex circoscrizione di Castellamare, grazie alla sinergia fra Comune, Laad, Tsa e associazione Torre del Bardo. Una giornata di incontri e anche spettacolo per ricordare l'impegno di Cordova per la Città in un nuovo luogo culturale dove ospitare eventi e intrattenimento. Si comincia alle 11,30 con un’apertura alle autorità e si prosegue alle 20,30 con la serata inaugurale con il concerto di musiche da film dell’Orchestra delle 12 note diretta dal Maestro Riccardo Rossi; alcune scene dal Giulio Cesare di Shakespeare con la regia di William Zola e danze dal mondo dell’associazione Didee di Donatella Di Iulio.

 

“Ho dato la piena disponibilità a questo illuminato progetto – così l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro - Nel corso di questi anni sono stati necessari interventi di riqualificazione a cui la Laad ha provveduto a proprie spese, il Comune oltre ad aver messo a disposizione la struttura, seguito e reso possibile tutta la procedura e ora riconsegniamo alla città spazi nuovi, rinati. L’auspicio è che siano pieni di vita e di iniziative, ma l’unione fa Laad e Tsa è di certo una delle maggiori garanzie, visto che quello che era uno spazio abbandonato e in disuso ora si riaccende di eventi e di cultura. Pescara potrà avere un piccolo teatro di alto profilo, utile per aggregarsi e per vivere le iniziative di cui diverrà cornice”.

 

“Ricordo la vita di Gianni Cordova e sono felice che il teatro porti il suo nome – così il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - un ringraziamento va a tutti i soggetti che hanno reso possibile questa apertura. E’ un momento storico per la città, Pescara, in vetta alla classifica nazionale per eventi e intrattenimento culturale ha fame di cultura e ha necessità di luoghi per coltivarla al meglio. Questo luogo diventerà un nuovo riferimento per il territorio e per la prima volta ci sarà uno spazio pubblico non solo nel centro città. L’idea di aver trasformato una circoscrizione dismessa da tempo in un teatro sarà importantissimo per la crescita di tutta la città. Abbiamo creato qualcosa che ha già un suo pubblico e suscita interesse nella città e questo segnerà l’inizio di una fase molto intensa e molto bella per la vita di Pescara”.

 

“Siamo stati compagni di scuola con Gianni e l’apertura dei un teatro che porta il suo nome mi commuove e mi tocca – dice William Zola, regista e motore dell’associazione Torre del Bardo che collabora storicamente con la Laad - Da pescarese che si batte per la cultura della città e della regione, sono orgoglioso di aver contribuito all’apertura del teatro Cordova, perché è uno spazio anche mentale che sarà a disposizione dei giovani che hanno bisogno di essere supportati e guidati, perché devono vedere il mondo con attenzione alla bellezza. Ringrazio il Tsa che ci è stato subito vicino e invito la città a venire sabato a conoscere questa nuova creatura”.

 

“La prima volta che ho incrociato la Laad è stato per il terremoto - così Giorgio Iraggi, direttore amministrativo del Tsa - Ci accolsero a Pescara dopo il 6 aprile, offrendoci la possibilità di fare le prove degli spettacoli nei loro locali, programmando anche iniziative con le scuole pescaresi. Senza di loro ci saremmo fermati, cosa che non abbiamo fatto e di cui saremo sempre grati. In primis a Gianni Cordova, ma anche William Zola e Vera e Margherita e Vera e tutti gli altri collaboratori della Laad, preziosissimi in questi ultimi mesi per il lavoro che è servito a restituire alla città una sala abbandonata. Noi ci siamo riusciti e questo è motivo di vanto e orgoglio: quando si riapre una sala teatrale è sempre festa, quando accade in Abruzzo lo è di più. Una sala agibile è essenziale. Porto il saluto di Simone Cristicchi che sarà a  breve in città anche per lanciare l’idea che il Tsa è vicino a tutte le istituzioni culturali che avranno spazio nella sala. Più le cose sono belle più combattiamo il rischio di degrado urbano. Abbiamo tanto lavoro da fare, concordando tante cose da organizzare insieme perché crescano le sale e il pubblico.

 

“E’ un momento emozionante – dice Margherita Cordova -  è importante restituire alla città e alla promozione sociale e giovanile posti in disuso, farne un luogo di cultura e di aggregazione sociale. Il teatro è vita e vorrei ricordare che a questo progetto hanno collaborato Laad, Torre del Bardo, ragazzi, operatori gli architetti, e tantissime persone mettendoci cuore, anima e intelligenza. Questo luogo ha catalizzato tantissime energie positive, è divenuto un luogo vivo e di attività permanente e speriamo che nella qualità della produzione possa soddisfare le aspettative della città”.

 

“La Laad è anche comunità, legata al territorio e per il territorio – conclude Vera Gregoris presidente della Laad - Gianni l’ha sempre vista come comunità aperta e adesso oltre a Villa Sabucchi gestiremo l’auditorium. La staffetta mi ha consegnato il testimone di Gianni ed è un impegno importante che ho portato avanti con tutto il coraggio che mi arriva da lui.  Il teatro è anche uno spazio sociale, alternativo ai supermercati, è un luogo che accoglie, aperto alle scuole e vedremo quante cose si possono fare. Ringrazio l’amministrazione per la fiducia e gli sforzi per concretizzare questo traguardo, il Tsa che ci ha aiutato nella parte scenica e nel credere in questo progetto. Grazie all’Amministrazione che ci ha sempre seguito da vicino in questi due anni che è venuto a mancare Gianni”.

Pescara 16 maggio 2019

 







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