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03-10-2019

Premiati atleti della Lega Navale italiana

Al giovanissimo Lorenzo Lamante e alla velista paralimpica
Claudia Mancini il riconoscimento
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Giornata di festa quella vissuta dal giovanissimo Lorenzo Lamante e dall’atleta paralimpica Claudia Mancini, oggi in Sala San Cetteo del Comune di Pescara.

Il sindaco Carlo Masci, alla presenza dell’Assessore allo Sport Patrizia Martelli, del presidente della Commissione Sport Adamo Scurti e dei consiglieri Ivo Petrelli e Berardino Fiorilli, ha infatti ringraziato pubblicamente i due atleti della Lega Navale Italiana per aver rappresentato con orgoglio la città di Pescara nei recenti campionati nazionali, conferendo loro una pergamena di riconoscenza che vuol essere anche un augurio per un futuro prossimo ancora più ricco di successi sportivi.

Lorenzo Lamante, sedici anni,  ha conquistato la medaglia di bronzo nel campionato  italiano Under 16 tenutosi a Reggio Calabria dal 28 al 31 agosto mentre Claudia Mancini ha ottenuto il terzo posto nella Regata interzonale HANSA 303 (organizzata dall’associazione Liberi nel Vento che ha visto impegnati i velisti diversamente abili), tenutasi dal 6 all’8 settembre a Porto San Giorgio.

Il sindaco ho sottolineato ancora una volta l’importanza dello sport come maestra di vita, complimentandosi anche con lo staff della Lega Navale Italiana che supporta ottimamente gli atleti in gara.

“A Claudia Mancini - ha  precisato il sindaco - va un plauso particolare perché gli atleti paralimpici dimostrano ancora più tenacia nel conseguimento degli obiettivi sportivi e insegnano a tutti i normodati che qualsiasi traguardo sarà possibile, se ci si mette l’impegno e la costanza.”

Il presidente della Commissione Sport ha voluto ricordare l’importanza di una società storica come la Lega Navale Italiana e il progetto “Lo sport non va in vacanza” che ha visto 20 ragazzi iniziare l’attività velistica durante le vacanze estive.

“Il successo di Claudia assume una valenza particolare - ha spiegato Scurti - perché lei gareggia insieme ai normodotati impegnandosi in egual misura. Queste gare sono quindi altamente importanti per una vera integrazione tra normodotati e diversamente abili.”

 

 

 







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