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27-11-2019

PUNTI DI ASCOLTO NEI QUARTIERI PER FRONTEGGIARE IL DISAGIO SOCIALE
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5 punti d’ascolto fissi e 2 quartieri raggiunto con il Camper. Ecco il progetto sperimentale messo in campo dal Comune per cercare di venire incontro a chi ha bisogno di essere ascoltato.

Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Pescara, l’Assessore all’Ascolto Sociale, Nicoletta Di Nisio, il Presidente della Commissione Politiche Sociali Maria Rita Carota e i responsabili della CARITAS Diocesana, Mauro Diodato e Monica D’Allevo, hanno illustrato il percorso che vedrà camminare a braccetto l’Amministrazione e la stessa Caritas. Il progetto partirà ufficialmente il 1 dicembre ma di fatto sarà operativo dal giorno 9 e vedrà impegnati gli operatori della Caritas nei locali dell’URP, nell’ex Circoscrizione Colli (in via di Sotto), Zanni (in Via C.A. Dalla Chiesa), San Donato (via Rubicone), nella sede dell’Associazione “Insieme per Fontanelle” (Via Caduti per Servizio) e che vedrà stazionare il Camper al Ferro di Cavallo e in via Rigopiano il sabato mattina (alternativamente).

“Questo progetto – ha spiegato l’Assessore Di Nisio – è stato reso possibile grazie alla forte volontà del sindaco Carlo Masci che crede nella progettazione sociale decentrata. Si tratta di un’integrazione di quanto già fanno gli operatori e cercheremo di lavorare al meglio in collaborazione con gli operatori della Caritas.”

“Abbiamo ricevuto  - precisa il responsabile Caritas Mauro Diodato - segnali di bisogno da parte del territorio e abbiamo elaborato questo progetto che ci vede essenzialmente impegnato nell’ascolto attraverso gli sportelli fissi e mobili. Cercherò di capire i bisogni e di indirizzarli correttamente verso i servizi offerti dal Comune.”

Sono in tanti, nei quartieri periferici, ad avere difficoltà anche nella semplice compilazione di domande che oggi si fanno sempre attraverso i canali web. Il progetto, tra le altre cose, prevede anche l’aiuto a chi non può disporre di un pc o non ha una linea internet, con gli operatori pronti ad assistere le persone nella decifrazione delle tante proposte sociali visibili però soprattutto sul web e per guidarli attraverso i meandri della navigazione on-line. Il tutto senza venir meno anche alle attenzioni sulle richieste di alloggio e di lavoro.

La presidente della Commissione Politiche Sociali ha ricordata la grave carenza di personale dell’Amministrazione Comunale, carenza che tocca in particolar modo il settore della Segreteria Sociale e dell’Assistenza Sociale. La sinergia con la Caritas permetterà di ottimizzare il lavoro del Comune con un costo che si attesterà sui 55 mila euro nelle due annualità previste per il progetto. Nei punti di ascolto dovrebbero operare 2 addetti e l’orario di apertura è fissato al mattino per permettere agli stessi operatori di interfacciarsi con gli uffici del Comune.

“Dopo una prima parte che riguarda l’ascolto – ha precisato Massimiliano Pignoli, capogruppo dell’UDC in Comune) – l’operatore deciderà se sarà opportuno indirizzare il cittadino al P.I.S.  (Pronto Intervento Sociale) e il progetto verrà  pubblicizzato anche attraverso un volantinaggio porta a porta che raggiungerà la cittadinanza che non ha accesso a internet e al sito del Comune.”







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