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23-01-2020

I PRIMI PASSI DELLA NUOVA PESCARA

L'assemblea costitutiva tenutasi oggi ha approvato la relazione semestrale e una risoluzioni sulle commissioni tematiche
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Fumata bianca sulla volontà di proseguire insieme nel percorso di fusione di Pescara, Monstesilvano e Spoltore.  L’assemblea costitutiva della Nuova Pescara, tenutasi oggi 23 gennaio a Palazzo di Città.  ha approvato infatti la relazione semestrale sulla procedura di fusione secondo quanto previsto dal calendario della legge regionale per l’Istituzione del Comune di Nuova Pescara.

Il primo dei 5 punti contenuti nella risoluzione che ieri pomeriggio è stata provata dall’Assemblea costitutiva della Nuova Pescara riguarda l’istituzione di commissioni tematiche che si occuperanno dell’avvio di forme di gestione associata tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore e inerenti 12 servizi essenziali: pianificazione urbanistica, grandi infrastrutture, ciclo Idrico e dei rifiuti, trasporto pubblico locale, approvvigionamento energetico, promozione turistica, gestione delle reti, logistica del commercio,  tutela ambientale, servizi e politiche sociali e servizi scolastici. Gli indirizzi forniti dalle commissioni dovranno essere poi resi operativi dai comitati tecnici composti da funzionari comunali e da esperti.

La risoluzione approvata nell’Assemblea, prevede anche la creazione duna commissione di studio composta da esperti che dovranno dare il loro supporto tecnico per la redazione del progetto di fusione e dello statuto. Nell’atto è contenuto anche l’istituzione di un organo composto dai tre sindaci e dai componenti dei tre uffici di presidenza cui è demandato il compito di elaborare le proposte che verranno sottoposte all’Assemblea costitutiva. La Commissione Statuto, presieduta da Enzo Fidanza e composta dai capigruppo consiliari dei 3 Comuni,    dovrà infine predisporre entro due mesi  il regolamento per il funzionamento dell’Assemblea costitutiva e delle commissioni.

Il Sindaco Carlo Masci si è espresso favorevolmente su questo primo passo nel processo di fusione  e ha sottolineato che la nuova realtà territoriale dovrà gestire in maniera associata i servizi per ottimizzare i costi e le prestazioni.  







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