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26-06-2020

In servizio il Nucleo anti-degradomotorizzato della polizia municipale di Pescara


Primo giorno di attività per il nucleo antidegrado della Polizia Municipale di Pescara, presentato questa mattina nella sala consigliare del Comune alla presenza del sindaco Carlo Masci, dell’assessore Adelchi Sulpizio, del comandante Danilo Palestini e di una nutrita rappresentanza di agenti della polizia municipale. Si tratta di un’unità operativa di pronto intervento destinata a operare per affrontare e risolvere tutta una serie di situazioni di carattere socio-ambientale e di piccola criminalità legate, appunto, alla prevenzione del degrado e di quei comportamenti che danneggiano l’immagine della città. Sono 13 le motociclette che sono impiegate da oggi, di cui tre unità senza livrea per agenti in borghese; opereranno su  quattro turni (3 di servizio e uno di riposo), dalle ore 7:30 del mattino e fino alle ore 24:00, contattando comunque per le segnalazioni il centralino del Comando di Via del Circuito.

 

<E’ un passaggio molto importante nella storia della nostra Polizia Municipale - ha detto il sindaco Carlo Masci - che con questi agenti a bordo di motociclette potrà intervenire molto più rapidamente, praticamente in tempo reale, lì dove possono crearsi o sono già in atto condizioni di degrado, allarme e disagio ambientale e sociale che ci vengano segnalate dai cittadini. Mi riferisco ad esempio allo spaccio di droga nei parchi e nelle aree verdi comunali, alle biciclette che transitando sui marciapiedi mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni, a chi butta mozziconi per terra o lascia rifiuti ingombranti lì dove non è permesso, a chi non raccoglie le deiezioni canine. E’ la nostra scelta per garantire una risposta migliore e sicuramente più celere alle aspettative dei pescaresi>.

 

<In realtà si tratta del potenziamento di un’attività che già c’era - ha precisato il comandante della Polizia Municipale Danilo Palestini – perché l’antidegrado è sempre stata una vocazione della polizia municipale. Da oggi offriamo il nostro contributo per quelle attività che risulteranno di supporto anche per le incombenze specifiche dei Corpi dello Stato. Noi ci saremo sempre tra la gente perché, aldilà di ciò che si può pensare, ci sono situazioni come quelle ad esempio dei genitori che vedono soggetti loschi e dalla condotta dubbia sotto le proprie abitazioni e sanno che i propri figli devono rientrare a casa; oppure - ha continuato il comandante della Polizia Municipale - quando ci capita di essere contattati perché c’è chi arreca disturbo o mette in atto comportamenti anomali. Insomma la casistica è ampia e va gestita di volta in volta. La scelta delle motociclette risponde proprio alla necessità di essere rapidi. Ciò che cambia in realtà è la nostra risposta, perché decideremo se inviare un’auto di servizio o gli agenti motociclisti in base alla fattispecie che ci sarà descritta>.

 

L’obiettivo dei vertici della Polizia Municipale è quello di garantire la stessa tipologia di servizio sia d’inverno che d’estate, anche se è evidente che in una città di mare la bella stagione presenti aspetti e criticità diverse per via dell’arrivo di un numero ben maggiore di persone, con un deciso incremento dei livelli di allarme legati ad azioni delinquenziali o di degrado sociale ed ambientale.

 

<Un’ennesima iniziativa di questa amministrazione – ha detto l’assessore alla Sicurezza Urbana Adelchi Sulpizio - di contrasto al degrado e a favore del ripristino della legalità, tenendo sempre presente che ai mezzi tecnologici, come l’installazione di telecamere intelligenti per la videosorveglianza su cui stiamo puntando molto, occorre anche anche associare un controllo effettivo da parte della polizia municipale. Un’azione sinergica che può dare risultati davvero importanti>.

 

Il nuovo corso del nucleo anti-degrado raccoglie ed evolve l’esperienza del gruppo Giona della polizia municipale che negli anni scorsi ha raccolto premi e consensi per il ruolo svolto. Tra le altre attività previste, oltre alle mansioni istituzionali di polizia, il presidio dinanzi alle scuole per la sicurezza di docenti e studenti, l’incremento dei livelli di sicurezza stradale che per le unità motorizzate porrà sotto i riflettori in particolare l’utilizzo del cellulare alla guida e la guida in stato di ebbrezza.







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