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20-07-2020

Voto storico in Consiglio comunale sulla riqualificazione delle aree di risulta: approvato lo studio di fattibilità

Un voto storico per la città di Pescara quello andato in scena a pomeriggio inoltrato in Consiglio comunale; l’assemblea ha infatti dato il via libera alla delibera contenente lo studio tecnico-finanziario di fattibilità per la riqualificazione dei 13 ettari delle aree di risulta. . Con queste parole il sindaco Carlo Masci ha commentato il via libera a maggioranza al provvedimento apre la strada alla progettazione definitiva e alla gara di affidamento delle opere. . Elemento di caratterizzazione del piano di riqualificazione resta la realizzazione della grande area verde centrale, resa possibile proprio dall’intervento della Fondazione PescarAbruzzo. Si tratta di un parco tematico di grande appeal, accomunabile a casi simili presenti in grandi città europee. Gli elementi di miglioramento rispetto al passato sono: l’aumento di circa 500 posti-auto rispetto all’idea originaria, attraverso un sistema integrato di gestione della sosta ad alto livello tecnologico; la realizzazione di un corridoio verde che sarà utilizzato per l’attraversamento dei mezzi di trasporto pubblico non inquinanti su cui si punta molto; l’abbattimento delle tariffe per la sosta previste negli anni scorsi e la riduzione del periodo di durata della concessione all’impresa aggiudicataria della gestione dei parcheggi (se si perseguirà il modello pubblico/privato); la creazione di un hub intermodale ferro-gomma e di mobilità dolce; la costruzione di un terminal bus moderno ed efficiente. ha precisato il sindaco . La ridefinizione delle risorse pubbliche disponibili per l’intervento, che si punta ad aumentare di una somma compresa tra i 3,9 e i di 5,9 milioni di euro rispetto alla base originaria di 12 milioni (quindi fino a 17,9 milioni), ha proprio lo scopo di abbattere le tariffe e il periodo di durata della concessione. A questo fine la Regione ha dato disponibilità affinché venga rivisitato il Masterplan. Ma si sta valutando l’opportunità di finanziare tutta l’operazione delle aree di risulta con fondi pubblici superando il ricorso al project financing. Riguardo alle previsioni che prima del bando di gara disegneranno il volto definitivo del progetto, il primo cittadino ha così concluso: . Pescara, 20 luglio 2020






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