Concorsi


MAA LIA


 


I PROGETTI PREMIATI - 3° classificato

motto: MAA LIA

progettisti:
- arch. Ilvi Capanna - capogruppo
- arch. Gennaro Lopez

consulenti:
- avv. Lorenzo Passeri (modalità economiche di attuazione)
- ing. Ernesto Ronci (impatto ambientale)
- ing. Gabriele Sani (impatto ambientale)

collaboratori:
- arch. Englaro Salvati
- Luca Cifelli
- Domenico Stella
- Vinceslao Di Giampaolo
- Nicola Petrone


Relazione sintetica

Strategie: operazioni di scavo sollevamento e piegatura del suolo interferiscono a distanza con la disposizione degli edifici nello spazio, tre livelli intercomunicanti per uno spazio pubblico pluridimensionale.
Alla pressione da nord del chilometrico spazio pubblico adriatico della strada-parco risponde l'articolazione spaziovolumetrica delle lunghe rampe verdi del sistema ponte, con i suoi ribaltamenti di fronte: verso colle, verso mare, verso parco. Alla pressione da sud, dal nodo tra le direttrici adriatica e fluviale, risponde il grande piano inclinato che raggiunge la quota alta del progetto agganciandola alla scarpata del rilevato ferroviario.
Relazioni urbane molto differenziate, per lo più trasversali, coinvolgono città e area concorso. Per esse la naturalità del nucleo del parco muta di senso nelle fasce esterne: verso una sua artificialità, tetti-giardino, piazzali, verde attrezzato, terrapieni; accogliendo la trasversalità larga che viene dal mare e dalla città.
Dall'altra parte, verso monte, di fronte alla vecchia netta divisione tra città di pianura e città di collina Il progetto delinea due interventi di bordo per avviare finalmente relazioni trasversali.
A nord coinvolgendo il giardino dell'istituto Acerbo, edificio primo-novecento tanto importante per l'immaginario urbano della città, quanto praticamente assente rispetto al suo spazio pubblico reale.
Al centro attraversando la barriera stradale e ferroviaria tra area progetto e bivio via Salara-via Arapietra.
Calma piatta: questo progetto, in fondo, vorrebbe preservare nell'area di risulta un interno, una zona di calma, tentando di mantenere le turbolenze che vi insistono lungo i suoi bordi. Il senso di grande vuoto viene assunto pienamente nel progetto, soprattutto per il suo nucleo; di qui la scelta per la biblioteca: non un grande intervento unitario ma un sistema complesso di elementi distinti, un sistema diffuso. Così
il cuore del sistema è fissato in un vuoto, un grande prato alberato ad ulivi, per zone d'ombra, prato che è anche il centro del parco. Ecco, questa scelta consente di sovrapporre costruzione del parco e costruzione della mediateca, una identità necessaria per il giardino, un ambiente per la mediateca.
Parco campi e ulivi: vasti campi erbosi individuati dai percorsi e dai movimenti del suolo, ombreggiati per punti e linee da filari e gruppetti di grandi alberi. Questo riferimento ad ampie zone della campagna abruzzese si sovrappone alla identificazione che il piano promuove tra parco e sistema diffuso della biblioteca mediateca.
Mobilità - il progetto segue sostanzialmente il P.U.M., sviluppandone alcuni indirizzi: completamento del sistema a sensi unici per l'arteria pedecollinare - divisione del trasporto pubblico da quello privato in zone particolari - sede propria per la linea di trasporto pubblico innovativo prevista nel PUM - potenziamento della mobilità alternativa attraverso il completamento della pista della strada-parco al fine di costituire una vera e propria rete ciclabile nella città.
Infine per la sosta va precisato che il livello inferiore, sede dei due grandi parcheggi interrati non s'identifica solo con questi, ma vuole partecipare pienamente alla struttura spaziale complessiva; su questo livello infatti si collocano altri elementi del piano, e un amplio prato inclinato apre infine verso gli altri livelli dello spazio.


Tavole progettuali

tav 1a


tav 1b


tav 1c


tav 1d


tav 2a


tav 2b


   
tav 3a


tav 3b


   
tav 4a


tav 4b



 
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Gli altri progetti premiati:

Egina 2004

Smarrito nell'attraversamento

Stellium 2004

 


Segreteria del Concorso:
Città di Pescara - Area Urbanistica
Piazza Duca D'Aosta, 10 - 65121 PESCARA (ITALIA)
Tel: +39 085 42 83 790 - fax: +39 085 42 83 563
areadirisulta@comune.pescara.it







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