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Pagare le tasse


TARI - TASSA SUI RIFIUTI 2014


 
 
La Tari (tassa sui rifiuti) sostituisce dal 2014 la Tares, che è stata attiva solo per il 2013 e ha sostituito a sua volta le vecchie Tarsu.
 
 
SOGGETTI E IMMOBILI INTERESSATI
 
La TARI è dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. Con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c. che non sono detenute o occupate in via esclusiva.
 
In caso di pluralità di possessori o di detentori, anche in presenza di un unico dichiarante, sussiste l’obbligo in solido di tutti i possessori o detentori all'adempimento del versamento TARI.
 
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a mesi 6 nel corso dello stesso anno solare la TARI è dovuta solo dal possessore a titolo di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o superficie.
 
 
 
COME SI DETERMINA IL TRIBUTO
 
La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un'autonoma obbligazione.
La TARI, si compone di una parte fissa ed una variabile, oltre tributo provinciale.
La parte fissa è determinata tenendo conto delle componenti del costo del servizio di igiene urbana (investimenti e relativi ammortamenti, spazzamento strade ecc.).
La parte variabile copre i costi del servizio rifiuti integrato (raccolta, trasporto, trattamento, riciclo, smaltimento) ed è rapportata alla quantità di rifiuti presumibilmente prodotti.
 
 
 
 
 
SUPERFICIE IMPONIBILE
 
Fino all’attuazione delle disposizioni di interscambio catastale, la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile (ovvero i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.
Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU o TARES.
Nelle unità immobiliari adibite a civile abitazione in cui sia svolta anche un’attività economica o professionale, il tributo è computato:
- per la superficie destinata ad abitazione, esclusa quella utilizzata per lo svolgimento dell’attività suddetta, secondo la tariffa prevista per le utenze domestiche;
- per la superficie utilizzata per l’esercizio dell’attività economica o professionale, in base alla tariffa prevista per la specifica attività.
Per le attività economiche devono essere denunciate tutte le superfici operative, compresi i depositi all’aperto.
 
 
 
COME E QUANDO SI VERSA
 
In via ordinaria le scadenze di versamento della TARI sono state fissate dal Comune in tre rate :
- 16 marzo
- 16 maggio
- 16 ottobre
 
Limitatamente all’anno 2014 il Comune ha previsto il pagamento in due rate con scadenza:
- 31 ottobre
- 31 dicembre.
 
N:B L’avviso di pagamento con l’importo dovuto per la TARI 2014, le scadenza relative, i modelli F24 pre-compilati ed ogni altra informazione utile, sarà recapitato dal Comune ad ogni utente.
 
 
 
DICHIARAZIONE TARI
 
I soggetti passivi del tributo presentano la dichiarazione TARI entro il termine del 30 GIUGNO dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
Sono comunque valide le dichiarazioni presentate ai fini TARSU e TARES, in quanto compatibili.
Nel caso di occupazione in comune di un’unità immobiliare, la dichiarazione può essere presentata anche da uno solo degli occupanti.
Si ricorda che la legge non prevede automatismi collegati alle iscrizioni anagrafiche o alle comunicazioni che le attività economiche effettuano presso altri uffici comunali.
Pertanto, i nuovi cittadini del Comune di Pescara, in seguito all’iscrizione anagrafica, sono tenuti a presentare la denuncia di iscrizione ai fini TARI e in caso di trasferimento ad altro comune occorre procedere alla cancellazione. Analogamente, coloro che intraprendono attività economiche nel territorio comunale sono tenuti agli stessi adempimenti.
Le utenze domestiche residenti non sono tenute a dichiarare il numero dei componenti la famiglia anagrafica e la relativa variazione (ad esempio, la nascita di un figlio). Viceversa, è obbligatorio dichiarare ogni circostanza che non si evince chiaramente dalle risultanze anagrafiche, come la convivenza di due o più nuclei familiari all’interno di un’unica abitazione.
La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino variazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette variazioni.
Presso l’ufficio tributi e il sito web comunale è a disposizione la modulistica occorrente e tutte le informazioni necessarie. La dichiarazione può essere consegnata:
-          a mano all’Ufficio Tributi, che rilascia apposita ricevuta;
-          tramite servizio postale, a mezzo posta con raccomandata a/r;
-          a mezzo fax;
-          o a mezzo PEC.
 
 
 






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ultimo aggiornamento: agosto 2015