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Pagare le tasse


TARI - AGEVOLAZIONI 2014


 
Riduzioni tariffe utenze domestiche e non domestiche
1. La tariffa si applica in misura ridotta del 30% per le unità immobiliari e/o per le aree scoperte, che siano adibite ad attività produttive, commerciali e di servizi con un uso stagionale nell’anno solare, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata, anche in forma tacita, dai competenti organi per l’esercizio dell’attività.
Per usufruire delle riduzioni tariffarie l’utente dovrà presentare all’Ufficio tributi del Comune di Pescara apposita istanza su apposita modulistica predisposta dall’Ente, pena la decadenza dal beneficio. Le riduzioni decorrono dal giorno successivo a quello della richiesta; l’utente è, altresì, obbligato a dichiarare il venir meno delle condizioni che hanno dato diritto alle riduzioni entro i termini di presentazione della denuncia di variazione.
 
2. La tassa è ridotta nella misura di 0,10 euro/kg dai titolari di utenze non domestiche che, previa presentazione di apposita istanza, dimostrino di aver avviato al riciclo determinate quantità di rifiuti assimilati (esclusi gli imballaggi secondari e terziari) prodotti dalle loro attività a condizione che:
a)         il richiedente produca al Comune apposita documentazione probante la tipologia e la quantità di rifiuto assimilato avviato a recupero;
b)        risulti dimostrato l’avvio al recupero di almeno 500 kg all’anno di rifiuti assimilati (imballaggi secondari e terziari esclusi).
 
3. Ai contribuenti, utenze domestiche, che facciano utilizzo della compostiera o che conferiscano rifiuti in forma differenziata direttamente presso la “ricicleria” comunale e ai contribuenti, utenze non domestiche, che abbiano avviato rifiuti assimilati al recupero mediante azienda autorizzata, sono riconosciute, ai sensi dell'art.1 commi 658 della L.147/13 e s.m.i, le seguenti agevolazioni, se in regola con il pagamento della tassa rifiuti.
La riduzione di cui sopra trova applicazione in base ai seguenti criteri:
c)         la riduzione correlata alla stazione ecologica (cosiddetta “ricicleria”) è rapportata alla quantità dei rifiuti differenziati conferiti nel corso dell'intero anno solare secondo la seguente formula: riduzione pari a 0,10 euro/Kg di rifiuto conferito, con un limite minimo di 50 kg di rifiuto annuo, fino ad un ammontare massimo di riduzione della quota variabile del tributo pari al 20%;
d)        la riduzione legata al compostaggio domestico è quantificata nella misura percentuale del 20% della tariffa variabile, con effetto dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione di apposita istanza in cui il contribuente attesta di voler praticare in modo continuativo il compostaggio. Questa istanza ha effetto anche per le annualità successive salvo modifiche delle condizioni ad esse sottese e fermo l'obbligo del contribuente di dichiarare tempestivamente l'eventuale successiva cessazione di detta attività di compostaggio.
La riduzione di cui sopra, che in ogni caso non può superare il 20% della quota variabile del tributo, è applicata a conguaglio sulla tassa dovuta per l’intero anno e l’ufficio effettuerà il rimborso del maggior tributo versato o, se richiesto dal contribuente, autorizzerà la compensazione del credito maturato spettante con gli importi da versare nei successivi anni d’imposta. A tal fine il contribuente è tenuto a consegnare all'ufficio tutta la necessaria documentazione attestante la qualità e quantità di rifiuti assimilati avviati a recupero nel corso dell'anno interessato dalla richiesta di agevolazione, a pena di decadenza dal beneficio, entro il termine di presentazione della dichiarazione.
 
4. E’ prevista la riduzione del 20% della tariffa per le famiglie composte da giovani coppie, per i primi 3 anni di matrimonio, che occupano un’abitazione con contratto di affitto regolarmente registrato, a condizione che abbiano un’età non superiore a 35 anni e un reddito complessivo ISEE, con riferimento all’anno precedente quello per cui si richiede la riduzione, non superiore a € 10.000,00;
 
5. E’ prevista la riduzione del 20% della tariffa per i nuclei familiari di almeno 4 persone che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a)      abbiano un reddito ISEE complessivo non superiore ad € 12.500,00;
b)      nessuno dei componenti il nucleo familiare possegga nel territorio nazionale, a qualsiasi titolo, oltre a quella adibita a propria dimora, altre unità immobiliari con esclusione delle eventuali pertinenze dell’abitazione;
c)      nel nucleo familiare siano presenti almeno 3 figli di età non superiore ai 18 anni  
 
6. E’ prevista una riduzione della tariffa, nella misura del 20%, per i primi tre anni di attività, o frazione per il primo anno di attività fino al 31 dicembre dello stesso, a favore di coloro che richiedano la partita I.V.A. per intraprendere una nuova attività d’impresa; la riduzione non spetta a coloro che cessano l’attività e ne intraprendono un’altra con lo stesso codice attività entro sei mesi dalla cessazione, e alle attività che costituiscono una mera prosecuzione dell’attività precedente, anche nel caso in cui si tratti di soggetti diversi. Quest’ultima fattispecie si verifica quando l’attività non presenta il carattere della novità unicamente sotto l’aspetto formale ma che viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità (conferimento dell’unica azienda in società, donazione d’azienda padre-figlio, successione d’azienda, cessione d’azienda, operazione di trasformazione, scissione o fusione d’azienda, scioglimento di una società di persone con prosecuzione dell’attività da parte di un socio). Costituisce, inoltre, sostanziale continuità di attività, ancorché, svolta da altro soggetto, quella iniziata con denuncia SCIA, presso locali già precedentemente adibiti, nei 30 giorni antecedenti, alla stessa tipologia di attività produttiva; la riduzione tariffaria è aumentata:
a)      al 30% in caso di assunzione di un dipendente con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato;
b)      al 40% in caso di assunzione di almeno due dipendenti con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato;    
 
7. E’ prevista la riduzione del 50% della tariffa per i nuclei familiari la cui unica fonte di reddito è costituita dalla cassa integrazione guadagni, dall’indennità di disoccupazione o di mobilità che non posseggono, a qualsiasi titolo, nel territorio nazionale altre unità immobiliari, escluse le pertinenze, oltre a quella adibita a propria dimora; la predetta riduzione è rapportata al periodo in cui permane la situazione di disagio lavorativo.
 
8. E’ prevista la riduzione del 70% della tariffa per i nuclei familiari che versano in uno stato di grave disagio dovuto alla mancanza assoluta di reddito a seguito della perdita della propria occupazione, a condizione che:
a)      negli ultimi 3 anni, uno dei componenti, o l’unico componente, abbia presentato almeno una dichiarazione dei redditi o sia in possesso, relativamente al suddetto periodo, di un modello CUD rilasciato da un sostituto d’imposta;
b)      nessuno dei componenti il nucleo familiare possegga nel territorio nazionale, a qualsiasi titolo, oltre a quella adibita a propria dimora, altre unità immobiliari con esclusione delle eventuali pertinenze dell’abitazione;
 
9. E’ prevista la riduzione del 50% per le aree scoperte superiori a mq 20.000 che siano adibite ad attività produttive, commerciali e di servizi risultanti da licenza o autorizzazione rilasciata anche in forma tacita dai competenti organi per l’esercizio dell’attività;
 
10. E’ prevista una riduzione del 30% per gli utenti appartenenti alla categoria bar (cod. ATECO 563000) e tabaccai (Cod. ATECO 472600) che, in possesso alla data di entrata in vigore del presente regolamento dell’autorizzazione per l’installazione di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 lett. a) di cui al R.D. 773/1931 (TULPS) rinuncino alla predetta autorizzazione.
 
11. E’ prevista la riduzione del 20% della tariffa per le abitazioni, con superficie utile superiore a mq.    40 escluse le pertinenze, che siano occupate da due persone, a condizione che :
a)      uno degli occupanti l’unità immobiliare sia una badante regolarmente assunta, ai sensi del CCNL di colf e badanti, con diritto di vitto ed alloggio;
b)      il titolare dell’utenza domestica abbia un reddito ISEE, con riferimento all’anno precedente quello per cui si richiede la riduzione, non superiore a € 15.000,00, sia in precarie condizioni di salute con una percentuale di invalidità al 100%, non goda di assistenza da parte del Servizio Sanitario Locale, e non possegga, a qualsiasi titolo, nel territorio nazionale, altre unità immobiliari, escluse le pertinenze, oltre a quella adibita a propria dimora.
12. E’ prevista la riduzione del 20% della tariffa per i nuclei familiari composti da due persone, che abbiano la residenza anagrafica nel Comune di Pescara, escludendo dal computo eventuali ulteriori occupanti portatori di handicap con invalidità al 100%, a condizione che:
a)      tutti i componenti il nucleo familiare, risultante dai registri anagrafici, ad esclusione di eventuali portatori di handicap con invalidità al 100%, devono aver compiuto il 65-esimo anno di età entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento del tributo;
b)      nessuno dei componenti il nucleo familiare sia proprietario di altre unità immobiliari, oltre quella destinata a propria dimora abituale, e relative pertinenze;
c)      la superficie dell’unità immobiliare oggetto di riduzione non sia inferiore a mq. 40, escluse le pertinenze;
d)      il reddito ISEE complessivo del nucleo familiare, con riferimento all’anno precedente a quello per cui si richiede la riduzione, non sia superiore a:
1)      € 12.000,00, nel caso in cui nel nucleo familiare non siano presenti portatori di handicap con invalidità al 100%;
2)      € 15.000,00, nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti portatori di handicap con invalidità al 100%.







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ultimo aggiornamento: ottobre 2014