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Amministrazione trasparente


22 - ALTRI CONTENUTI



Prevenzione della corruzione  e Controlli amministrativi
 
 
  
 
 
 

Accesso civico 
 
 
  
Accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria
 
L'obbligo previsto dal D. Lgs. 33/2013 in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
L'esercizio del diritto di accesso civico, ai sensi dell'art. 5, c. 1 del D. Lgs. 33/2013 non e' sottoposto ad alcuna limitazione per quanto riguarda la legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
La richiesta di accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria va indirizzata al Responsabile della Trasparenza Amministrativa, Dott.sa Carla Monaco, di cui si forniscono i recapiti:
 
Comune di Pescara – Segreteria Generale,
Piazza Italia 1, 65121 Pescara
Tel. 085 42831
Casella di posta elettronica istituzionale: protocollo@pec.comune.pescara.it
 
Modulistica:
(Si precisa che il "modello per la richiesta di accesso civico ai documenti amministrativi" va utilizzato esclusivamente per richiedere dati o informazioni che rientrano nelle pubblicazioni obbligatorie di legge, ai sensi dell’art. 5, primo comma del D.Lgs. n.33/2013.
Tale modello, pertanto, non può essere utilizzato per la richiesta di dati e documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5, primo comma del D. Lgs. 33/2013 (per la richiesta dei quali si rimanda ad apposita modulistica nella sezione seguente), né per la richiesta di accesso a documenti riguardanti specifici provvedimenti amministrativi, ai sensi dell'art. 22 e ss. della L. n. 241/90.)
 
L'istanza può essere trasmessa per via telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. ad una delle seguenti condizioni:
a) che sia sottoscritta con firma digitale
b) che sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente
c) che la copia recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del richiedente siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
   
Il procedimento di accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria:
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.
In caso di accoglimento, l'Amministrazione provvede a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l'avvenuta pubblicazione dello stesso, indicandogli il relativo collegamento ipertestuale.

 
Titolare del potere sostitutivo
 
Il titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, ai sensi dell'art.2 c.9 bis della L. 241/90 e s.m.i. è individuato nel "dirigente generale" dell'Ente, e quindi nel Direttore Generale, di cui si forniscono i recapiti:
tel. 085 4283203
casella di posta elettronica istituzionale: protocollo@pec.comune.pescara.it
casella e-mail ufficio: direttore.generale@comune.pescara.it
  
 
 
 
Accesso civico concernente dati e documenti ulteriori
 
Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione (ai sensi dell'art. 5, c. 2 del D.Lgs. 33/2013), nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis del suddetto decreto.
L'esercizio del diritto di accesso civico ai sensi dell'art. 5, c. 2 del D. Lgs. 33/2013 non è sottoposto ad alcuna limitazione per quanto riguarda la legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
 
La richiesta di accesso civico concernente dati e documento ulteriori (il cosiddetto accesso "generalizzato") va indirizzata ad uno dei seguenti uffici:
 
a) all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
b) all'Ufficio Relazioni con il Pubblico;
 
Modulistica:
 
L'istanza può essere trasmessa per via telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. ad una delle seguenti condizioni:
a) che sia sottoscritta con firma digitale
b) che sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente
c) che la copia recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del richiedente siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
 
Il procedimento di accesso civico concernente dati e documenti ulteriori:
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.
 
In caso di accoglimento, l'Amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.
 
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo e' gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.
 
Se l'Amministrazione individua soggetti controinteressati, ai sensi dell'articolo 5-bis, comma 2, è tenuta a dare comunicazione agli stessi, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento, o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di cui al comma 6 e' sospeso fino all'eventuale opposizione dei controinteressati. Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della comunicazione.
In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'amministrazione ne dà comunicazione al controinteressato e provvede a trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato.
Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis del D. Lgs. 33/2013.
 
Esclusioni e limiti dell'accesso:
L'accesso di cui all'articolo 5, comma 2 del D. Lgs. 33/2013 è' rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti a:
1. la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico;
2. la sicurezza nazionale;
3. la difesa e le questioni militari;
4. le relazioni internazionali;
5. la politica e la stabilita' finanziaria ed economica dello Stato;
6. la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento;
7. il regolare svolgimento di attivita' ispettive.
 
L'accesso e' altresì rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati:
a) la protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia;
b) la libertà e la segretezza della corrispondenza;
c) gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprieta' intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali.
 
Il diritto di cui all'articolo 5, comma 2, è escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge, ivi compresi i casi in cui l'accesso e' subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all'articolo 24, comma 1, della legge n. 241 del 1990.
 
Riesame:
Nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine indicato all'art. 5, comma 6, del D. Lgs. 33/2013, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni. Se l'accesso e' stato negato o differito a tutela degli interessi di cui all'articolo 5-bis, comma 2, lettera a), il suddetto responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta. A decorrere dalla comunicazione al Garante, il termine per l'adozione del provvedimento da parte del responsabile sospeso, fino alla ricezione del parere del Garante e comunque per un periodo non superiore ai predetti dieci giorni. Avverso la decisione dell'amministrazione competente o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell'articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, oppure al difensore civico.
  
 
 
 
 
 

  
Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati
 
 
Regolamenti
  
 
 
Catalogo di dati, metadati e banche dati
 
 
 
Obiettivi di accessibilità
 
 
 
Provvedimenti per uso dei servizi in rete
 
 
 
 
 
 

Dati ulteriori 
   
 
 
Relazioni ex art.34, c.20, D.L. 179/2012 per affidamenti Servizi Pubblici Locali
 
 
 
 
CENSIMENTO E MONITORAGGIO DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO 
 
Anno 2018
Al fine di realizzare un censimento permanente delle autovetture di servizio, le pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'ISTAT ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, le Regioni e gli enti locali, comunicano, ogni anno, in via telematica al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base dell'apposito questionario, e pubblicano sui propri siti istituzionali, con le modalità di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, il numero e l'elenco delle autovetture di servizio a qualunque titolo utilizzate, distinte tra quelle di proprietà e quelle oggetto di contratto di locazione o di noleggio, con l'indicazione della cilindrata e dell'anno di immatricolazione.
I dati comunicati sono resi pubblici per tutte le amministrazioni dal Dipartimento della Funzione Pubblica.  

Auto di servizio esercizio 2018
 
 
Anno 2017
Ai sensi delle direttive 6/2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Funzione Pubblica inerenti le "misure di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica con particolare riguardo all' utilizzo delle autovetture in dotazione alle amministrazioni pubbliche", è pubblicato in questa sezione il monitoraggio delle autovetture in dotazione al Comune di Pescara.

Auto di servizio esercizio 2017
 
 
 



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ultimo aggiornamento: novembre 2018