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24-05-2017 - ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE

COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE DELLA SUPERFICIE DI SOMMINISTRAZIONE Modello C2.4b

 

La variazione (sia in ampliamento che in diminuzione) della superficie di somministrazione alimenti e bevande presso i pubblici esercizi, deve essere oggetto di apposita comunicazione da inoltrare al SUAP in modalità telematica (ossia con l’uso combinato di PEC e firma digitale) a firma del titolare dell’attività o di suo delegato alla trasmissione telematica, utilizzando l’apposita modello C2.4b reperibile sul sito internet del SUAP di Pescara, nella sezione modulistica – pubblici esercizi, indicando specificatamente se la variazione della superficie di somministrazione riguarda:

  •     superficie interna
  •     superficie esterna su area pubblica
  •     superficie esterna su area privata di uso pubblico
  •     superficie esterna su area privata esclusiva


Nel caso di superfici esterne su area pubblica o privata di uso pubblico, occorre dimostrare il possesso della relativa autorizzazione all’utilizzo, rilasciata dal Servizio comunale Occupazione Suolo Pubblico, indicando i relativi estremi, ossia numero e data di rilascio.
Al Mod. C2.4b non è necessario allegare la SCIA principale, in quanto trattasi di semplice comunicazione che già riporta al suo interno gli spazi ove indicare tutti gli estremi e dati necessari di chi comunica la variazione.
Per la comunicazione non è dovuto il versamento di appositi diritti di istruttoria SUAP.
Alla comunicazione, in caso di ampliamento, va comunque allegata apposita NIAs da trasmettere alla AUSL per il tramite del SUAP, corredata dai relativi diritti di istruttoria SUAP e AUSL, secondo gli importi vigenti, nonché apposita planimetria che evidenzi la superficie oggetto di variazione, conforme a quella presentata in ordine all’autorizzazione di occupazione suolo pubblico, nel caso di aree esterne di uso pubblico.
Si ricorda che è sempre dovuto il rispetto del vigente Regolamento Comunale Igiene e Sanità Pubblica e Ambientale, con particolare riferimento, nel caso di specie, a quanto contenuto nell’art. 134c, riguardo al dimensionamento dei locali cucina (let. b3) nonché alla dotazione numerica e specifica dei servizi igienici (seconda let. f) nonché inoltre a quanto prescritto nell’art. 92, sempre in tema di dotazione di servizi igienici.


In ogni caso si rimarca che è sempre dovuta sia la comunicazione di ampliamento della superficie di somministrazione che l’eventuale successiva riduzione della stessa, indipendentemente se dovesse riguardare la superficie di somministrazione interna ai locali che eventualmente quella esterna (su area pubblica o privata che sia).


Il Servizio SUAP

 

modello SCIA1 - allegato C2.4b - Comunicazione VARIAZIONI

 

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