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03-06-2009 - Studio Economico-Territoriale del Comune di Pescara

Il Comune di Pescara ha realizzato uno studio territoriale per rilevare la competitività dell’economia cittadina, i settori trainanti, i fattori di sviluppo e di crescita delle imprese locali, in particolar modo dell’area di Portanuova.
L’analisi, realizzata in collaborazione con Eurobic Abruzzo e Molise Spa, mostra una città dinamica, avente molti tratti di crescita comuni ad una città metropolitana: Pescara funge da snodo per l’area vasta a cui appartiene, e della quale ne rappresenta il maggior attrattore economico-sociale e portanuova ne rappresenta la circoscrizione di diretta correlazione economico-territoriale; pertanto essa potrà essere l’area su cui investire nei futuri piani urbanistici commerciali, edilizi e socio-culturali.
Lo studio ha rilevato sei filiere trainanti: pesca, costruzioni, commercio, ricettività, trasporti e servizi alle persone che manifestano investimenti logistici, in R&S e strutturali differenziabili per: turismo d’affari e di microricettività, costruzioni ecocompatibili, commercio specialistico integrante i prodotti dell’area vasta nel contesto metropolitano; infatti, lo sviluppo di sistemi della logistica telematica, integrata nella tracciabilità di prodotto e con i sistemi all’ingrosso ed al dettaglio, destinati ai settori pesca, commercio e trasporti sicuramente consentiranno di:
■ abbattere i costi a monte della filiera (costi di acquisto merci dal produttore);
■ abbattere i costi di distribuzione locale;
■ ridimensionare i turnover di magazzino dei dettaglianti locali.
■ promuovere poli commerciali “naturali” di alta qualità e specializzazione di prodotto, rappresentativi della vocazione artistica e culturale dell’area metropolitana (es. botteghe dell’artigianato orafo, del rame e della pietra, ecc.), affinché si creino filiere cd. “lunghe” tra i territori confinanti e/o dell’area vasta e metropolitana;
■ differenziare l’offerta produttiva di portanuova dal resto della città, al fine di guidare e stimolare la domanda verso bisogni intrinseci.
■ rilanciare il commercio nelle sub aree di portanuova in cui è sottodimensionato rispetto a Pescara ed alla stessa circoscrizione
L’affiancamento al comparto delle costruzioni di istituti di ricerca e sviluppo per le energie alternative e per la costruzione di strutture eco-compatibili, che possano trasferire know-how a valore aggiunto per il comparto, lo trasformeranno in un distretto di innovazione per le politiche urbanistiche locali.

Cliccando sul link sottostante è possibile scaricare il file in formato PDF.

Studio economico territoriale del Comune di Pescara

Articolo tratto dal Messaggero – edizione Abruzzo di Martedì 02 giugno 2009

 

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