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Casi di Successo
In questa sezione trovi tutte i casi di successo del SUAP.

 
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Casa dello Studente a Pescara

Si è tenuta in data 09 settembre 2009, la conferenza stampa nella quale il Sindaco Luigi Albore Mascia ha presentato il progetto relativo alla “Casa dello Studente a Pescara”.
L’intervento è stato proposto dalla Spazio srl richiedendo le procedure di approvazione previste dal DPR 447 del 20.10.1998, coordinato con il DPR 440 del 07.12.2000 trattandosi di attività di servizio rientrante nel disposto dell’articolo 1 bis del “Testo Coordinato”.
Per l’attuazione di tale attività è stato richiesto quindi il rilascio del Provvedimento Unico da parte del SUAP del Comune di Pescara.
Il 24 aprile 2009 è stata presentata al Protocollo del Servizio SUAP del Comune di Pescara la documentazione progettuale, corredata di tutte le richieste di emissioni di pareri endoprocedimentali da inoltrare agli Enti di competenza.
Successivamente, il 27 aprile 2009, il R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), ha avviato il procedimento attribuendo un “Protocollo SUAP” alla iniziativa proposta dalla suddetta società, convocando in Conferenza di Servizi ben 16 soggetti istituzionali (complessivamente tra enti esterni ed uffici comunali) i quali nelle due sedute del 26 giugno 2009 e del 17 luglio 2009 hanno espresso parere definitivo favorevole di competenza alla conclusione del procedimento, alla realizzazione dell’iniziativa ed al successivo e definitivo rilascio del provvedimento unico per l’esercizio dell’attività di ché trattasi.
In data 7 agosto u.s. è stata sottoscritta la Convenzione Urbanistica per l’attuazione del P.U.E. e sempre nella stessa data è stato approvato, con delibera di Giunta Comunale n. 774/09, il Progetto preliminare degli interventi di urbanizzazione primaria da realizzarsi a cura e spese della Spazio srl.
A quanto è dato sapere è la prima volta in Abruzzo, e sembrerebbe tra le prime ed uniche esperienze a livello nazionale, che, utilizzando meccanismi normativi di riferimento, come il D.P.R. 447/98 e la Legge 241/90, mediante l’utilizzo dello strumento della Conferenza dei Servizi ed attraverso lo Sportello Unico per le Attività Produttive, si è proceduto, fra le altre cose, anche all’approvazione ed alla definizione dei criteri di attuazione di un Comprensorio Urbanistico (P.U.E).
Tale procedura, di utilizzo pressoché totale dello strumento della Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 14 e segg. della L. 241/90 e s.m.e.i., dimostra che con l’adeguata concertazione tra uffici comunali, coordinati dal S.U.A.P. che ha fra l’altro organizzato i lavori anche per gli Enti terzi esterni al Comune, Amministrazione Comunale che ha pedissequamente seguito nelle sue fasi salienti l’iter amministrativo, fornendo laddove necessario l l’adeguato supporto, e la stessa ditta Spazio srl, proponente dell’intervento, sempre precisa e tempestiva ad ottemperare ad ogni prescrizione ed indicazione fornita dagli enti interessati e dallo stesso SUAP comunale, come la Pubblica Amministrazione sappia essere efficiente, rapida e puntuale nello svolgimento delle proprie funzioni anche laddove, come in questo caso, l’interesse pubblico si interfaccia con un’iniziativa di completo impulso privato.
Vale la pena di riflettere da come siano trascorsi, dalla data di presentazione dell’istanza ad oggi, data in cui è rilasciabile il permesso a costruire edilizio, e quindi l’opera diventa concretamente cantierabile, appena 138 giorni, quasi 4 mesi e mezzo, comprensivi delle fisiologiche fasi di avvio procedimentale e del periodo di ferie estive che se non bloccano, quanto meno rallentano qualsiasi iter burocratico, tecnico ed amministrativo.
In appena 4 mesi sono state convocate e tenute due Conferenze di Servizi con la partecipazione di 16 soggetti istituzionali (complessivamente tra enti esterni ed uffici comunali); è stato approvato un P.U.E. edilizio; approvato un progetto preliminare di opere pubbliche; approvato un progetto edilizio; il tutto comprensivo di tutti gli endoprocedimenti relativi con l’emissione di pareri, nulla-osta ed autorizzazioni varie.
Va inoltre fatto notare che l’intervento di ché trattasi non ha richiesto alcuna variante urbanistica (seppur le procedure SUAP, con l’applicazione dell’art. 5 del DPR 447/98 prevedono tale ipotesi) e non ha comportato alcun aumento di volumetria e/o superficie utile in più di quella ammessa dalla scheda norma del P.R.G. vigente, risultando pertanto perfettamente conforme allo stesso.
La società “Spazio srl” formata da elementi imprenditoriali e manageriali di primo livello con esperienze attinenti la formazione e la gestione di asset immobiliari e di interventi integrati anche fuori dal territorio nazionale, ha progettato e pianificato questo importante intervento per la realizzazione della prima Residenza Temporanea per studenti in Pescara.
L’idea di predisporre un “format tipologico” destinato alla residenza specialistica è determinata dalla assoluta carenza di strutture similari su tutto il territorio nazionale.
Nasce sia dalla necessità di individuare, al di fuori del tradizionale mercato delle abitazioni, una opportunità di investimento immobiliare di tipo reddituale, che mantenesse comunque le caratteristiche d’uso residenziale, che dalla volontà aziendale di sviluppare iniziative imprenditoriali, ancorché di iniziativa privata, di evidente interesse pubblico e ad alto contenuto sociale.
È apparso naturale, verificata l’ammissibilità con gli strumenti urbanistici comunali, progettare questo intervento in un’area di proprietà della “Spazio srl” in via Strada Comunale Piana, sita proprio nelle immediate vicinanze delle Facoltà Universitarie in Viale Pindaro a Pescara.
Una scelta nella logica di dare impulso a quel processo già in atto di ricucitura urbanistica e dislocazione di funzioni strategiche nelle aree limitrofe il primo ring della Città, con il quale scambia informazioni e relazioni e di cui utilizza la vasta gamma di servizi offerti, di facile accessibilità alle strutture didattiche esistenti.
In questo modo si collocano le funzioni non dove “c’è spazio”, ma là dove sono razionali.
La Strada Comunale Piana, già oggetto di intervento simbolo di tutta l’area metropolitana con il complesso edilizio progettato dall’arch. M. Fuksas, diventa oggi sempre più parte integrante delle dinamiche di sviluppo a sud ovest di Pescara e della crescita del polo universitario pescarese.
Circa 90 posti letto ed un investimento interamente privato di diversi milioni di euro che, oltre alla Residenza per studenti, prevede la cessione e la realizzazione a favore della collettività del primo tratto del corridoio verde di collegamento tra la Via Einaudi e la Strada Comunale Piana, l’ampliamento di quest’ultima nel tratto antistante il lotto d’intervento e la creazione di parcheggi pubblici, il potenziamento delle reti e dei sottoservizi idonei al processo di gestione integrata con l’area di residenza ed il tessuto abitativo esistente di via Rio Sparto.
Il progetto edilizio prevede la realizzazione di un fabbricato lineare, avente dimensioni in pianta pari a ml 35.00 x 19.45 articolato su 5 piani fuori terra più un piano sottotetto da destinarsi a depositi, locali tecnologici e terrazzi.
È prevista la realizzazione del piano interrato destinato a posti auto e locali tecnologici.
La zona di terreno non occupata dal fabbricato soddisfa ampiamente i requisiti minimi da attribuire ai parcheggi ed al verde privato, su cui verrà realizzato un campo gioco polifunzionale.
La hall costituisce l’elemento progettuale caratterizzante del piano terra, con zone di ricezione e servizi collocati a ridosso degli accessi verticali ai piani superiori (scala ed ascensore).
La zona retrostante l’ingresso è costituita da locali destinati agli impianti tecnologici nonché da un collegamento in porticato e da uno spazio da utilizzare a rimessaggio coperto di moto e biciclette.
La scala antincendio, anch’essa con partenza dal pianterreno, costituirà un ulteriore elemento architettonico di arricchimento dell’edificio.
Ai piani superiori, oltre ad alcuni appartamenti bilocali ubicati al primo piano, sono stati individuati i posti alloggio in unica tipologia con la duplice funzionalità, camera doppia o singola.
Tutte le camere sono composte da ingresso/disimpegno con spazio guardaroba, servizio igienico, camera da letto con zona studio e dotate di balconcini pertinenziali, come pure le zone comuni.
Completano le dotazioni di piano le zone dedicate alla socializzazione, come l’area ricreativa e di studio al piano primo e le zone ristoro su tutti i piani abitativi.
L’obiettivo primario è quello di garantire agli studenti ospiti le migliori condizioni abitative e di studio, con la volontà di offrire servizi sempre più qualificati agli studenti universitari, realizzando un “contenitore ordinato”, con alloggi e spazi funzionali, dove ogni zona ha una sua definizione di utilizzo.
La Residenza temporanea per Studenti verrà realizzata nel rispetto dei requisiti tecno-progettuali determinati dalla normativa di riferimento, in particolare del Decreto emanato dal MIUR n. 43/2007 contenente gli standards minimi quali-quantitativi, per la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari.
La determinazione della tipologia edilizia – Tipologia ad Albergo - è anche frutto delle utili informazioni ottenute dalla Direzione Generale Alloggi e Residenze del MIUR.
Il livello degli standards di utilizzo della struttura è notevolmente superiore ai parametri di riferimento, sia in termini quantitativi - a titolo esemplificativo ma non esaustivo si consideri che l’alloggio “posto letto singolo” ha un requisito di progetto pari all’82,45% in più dello standard previsto dal DM 43/2007 -, che in termini funzionali - tutti gli alloggi potranno essere infatti utilizzati da utenza diversamente abile.
Sotto l’aspetto della qualità del costruito l’intervento si caratterizza per l’alto grado di tecnologia impiantistica applicata all’edificio; sarà infatti realizzato un sistema integrato di produzione di energia per il raggiungimento dell’autogestione energetica del complesso immobiliare, nonché un sistema domotico di controllo remoto in grado di governare aspetti diversi della vita della struttura come ad esempio il condizionamento degli alloggi, l’illuminazione, la sorveglianza ed il controllo degli ingressi, ecc..
Il telaio strutturale dell’edificio, d’intesa con i Competenti Uffici Provinciali (ex Genio Civile), pur non avendone l’obbligo di legge, è stato progettato e verrà realizzato secondo i criteri di prevenzione del massimo rischio sismico (edifici pubblici con alta affluenza di pubblico).
Per il suo carattere innovativo e per la sua peculiarità d’investimento nel settore dell’housing sociale, l’iniziativa è oggetto di interesse e di studio da parte di Enti gestori e Fondazioni.
La Fondazione Housing Sociale (costituita dalla Fondazione Cariplo) nel corso di una conferenza illustrativa dell’iniziativa da loro promossa e tenutasi nella loro sede di Milano lo scorso 2 settembre, ha definito il Progetto della Casa dello Studente della Spazio srl “progetto pilota nell’ambito della promozione all’investimento finanziario ad iniziativa di privati, di interventi integrati di edilizia residenziale a favore di utenze deboli, anche in relazione al recentissimo “Piano Nazionale per l’Edilizia Abitativa” emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 16 luglio 2009 e pubblicato sulla G.U. n. 191 il 19 agosto u.s. .

Il Servizio S.U.A.P.
del Comune di Pescara

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Studio Economico-Territoriale del Comune di Pescara

Il Comune di Pescara ha realizzato uno studio territoriale per rilevare la competitività dell’economia cittadina, i settori trainanti, i fattori di sviluppo e di crescita delle imprese locali, in particolar modo dell’area di Portanuova.
L’analisi, realizzata in collaborazione con Eurobic Abruzzo e Molise Spa, mostra una città dinamica, avente molti tratti di crescita comuni ad una città metropolitana: Pescara funge da snodo per l’area vasta a cui appartiene, e della quale ne rappresenta il maggior attrattore economico-sociale e portanuova ne rappresenta la circoscrizione di diretta correlazione economico-territoriale; pertanto essa potrà essere l’area su cui investire nei futuri piani urbanistici commerciali, edilizi e socio-culturali.
Lo studio ha rilevato sei filiere trainanti: pesca, costruzioni, commercio, ricettività, trasporti e servizi alle persone che manifestano investimenti logistici, in R&S e strutturali differenziabili per: turismo d’affari e di microricettività, costruzioni ecocompatibili, commercio specialistico integrante i prodotti dell’area vasta nel contesto metropolitano; infatti, lo sviluppo di sistemi della logistica telematica, integrata nella tracciabilità di prodotto e con i sistemi all’ingrosso ed al dettaglio, destinati ai settori pesca, commercio e trasporti sicuramente consentiranno di:
■ abbattere i costi a monte della filiera (costi di acquisto merci dal produttore);
■ abbattere i costi di distribuzione locale;
■ ridimensionare i turnover di magazzino dei dettaglianti locali.
■ promuovere poli commerciali “naturali” di alta qualità e specializzazione di prodotto, rappresentativi della vocazione artistica e culturale dell’area metropolitana (es. botteghe dell’artigianato orafo, del rame e della pietra, ecc.), affinché si creino filiere cd. “lunghe” tra i territori confinanti e/o dell’area vasta e metropolitana;
■ differenziare l’offerta produttiva di portanuova dal resto della città, al fine di guidare e stimolare la domanda verso bisogni intrinseci.
■ rilanciare il commercio nelle sub aree di portanuova in cui è sottodimensionato rispetto a Pescara ed alla stessa circoscrizione
L’affiancamento al comparto delle costruzioni di istituti di ricerca e sviluppo per le energie alternative e per la costruzione di strutture eco-compatibili, che possano trasferire know-how a valore aggiunto per il comparto, lo trasformeranno in un distretto di innovazione per le politiche urbanistiche locali.
Cliccando sul link sottostante è possibile scaricare il file in formato PDF.

Studio economico territoriale del Comune di Pescara (28/05/2009)
Articolo tratto dal Messaggero – edizione Abruzzo di Martedì 02 giugno 2009

 


Approvate le linee guida per l'applicazione delle norme sullo Sportello Unico. Formez e regione Puglia sulla via della semplificazione amministrativa

Dal sito www.sportelloimpresa.it. Sulla via della semplificazione amministrativa. La regione Puglia fa un balzo in avanti, approvando, con delibera di Giunta, le linee guida per l'applicazione delle norme sullo Sportello Unico delle attività produttive e introducendo significative agevolazioni per le imprese. Un lavoro di preparazione lungo e faticoso che ha visto l'impegno del Formez, che ha fornito il supporto tecnico, e degli assessorati allo Sviluppo economico, all'Ambiente e alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva che hanno operato di concerto con l'Assessorato all'Urbanistica. "Si tratta - ha detto l'assessore competente Angela Barbanente - di norme di semplificazione che, se correttamente applicate, possono dare un rilevante contributo alla riduzione dei costi amministrativi che gravano sulle imprese, soprattutto piccole e medie, derivanti dal carattere intricato delle procedure amministrative e dalla lungaggine dei tempi autorizzativi. Per il risultato raggiunto - ha continuato l'assessore - ringrazio il gruppo di lavoro, dal Formez che ha fornito il supporto tecnico, agli assessorati allo Sviluppo economico, all'Ambiente e alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva, dall'Anci ai singoli enti locali che hanno fornito un essenziale contributo di esperienza e hanno così consentito di aggiungere un tassello importante al disegno di riordino e semplificazione che la Regione Puglia sta portando avanti,cercando di coniugare sostegno alle attività produttive e tutela del territorio e dell'ambiente. Le Linee Guida, affrontando in materia organica aspetti normativi, procedurali, organizzativi dell'istituto dello Sportello unico, intendono apportare un ulteriore contributo a questo disegno, attraverso la risoluzione delle criticità sollevate dall'applicazione pratica di tale istituto in Puglia". Le Linee guida affrontano il quadro normativo, l'ambito di applicazione e la definizione degli interventi (unicità della struttura e del procedimento), i profili organizzativi, il rilascio delle autorizzazioni e il controllo sulla messa in opera degli impianti realizzati (la procedura regionale viene semplificata per le aree destinate ad insediamenti produttivi) e infine la procedura autorizzativa per l'insediamento di attività produttive in contrasto con gli strumenti urbanistici. Le Linee Guida contengono indirizzi anche per l'attuazione della procedura semplificata introdotta con l'art. 36 della L.R. 19 luglio 2006 n. 22, relativa alle varianti per la localizzazione di aree produttive mediante la quale la Regione ha inteso anche limitare un uso degenerativo delle norme sullo Sportello Unico per l'insediamento di singole attività produttive in contrasto con gli strumenti urbanistici. Le Linee Guida sostituiscono a tutti gli effetti di legge le linee di indirizzo del 2003, peraltro limitate alla materia urbanistica.

www.formez.it

 


Patrocinio Comune do Pescara - Arago Design

In data 02 settembre 2009 il Comune di Pescara, nella persona del Sindaco Luigi Albore Mascia, ha concesso il proprio patrocinio per la diffusione di materiale informativo promozionale della ditta denominata “Officina delle Invenzioni” e del marchio proprietario “ARAGO DESIGN”, ritenendo importante e meritevole la finalità dell’iniziativa su apposita richiesta espressa dalla succitata ditta.

Il marchio ARAGO DESIGN, patrocinato dal Comune di Pescara, espone presso le seguenti strutture culturali nel territorio pescarese:
- Museo Civico Basilio Cascella – via G. Marconi n. 45
- Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna – via Gramsci n. 1
- Ex Aurum – via D’Avalos, angolo via L. D’Annunzio
- Biblioteca Di Giampaolo – Regione Abruzzo Agenzia per la Promozione Culturale – viale Regina Margherita n. 6

sito web www.aragodesign.it
e.mail info@aragodesign.it