visual

F.A.Q. - Domande frequenti.

Rispondiamo alle domande più frequenti

Il SUAP offre un servizio personalizzato e finalizzato alla soluzione di ogni problema legato all'inprenditoria e lavoro.
Per qualsiasi dubbio o richiesta puoi rivolgerti a noi, oppure scriverci una email di richiesta informazioni.
Gli indirizzi email a cui inviare le domande li trovi nella sezione contatti.


Domanda 1: Quanto costa il servizio offerto dal SUAP?

Risposta:
S.U.A.P. (Sportello Unico per le Attività Produttive) è un servizio pubblico completamente gratuito, promosso dal Comune di Pescara attraverso l'utilizzo di risorse dell'Unione Europea, dello Stato e dello stesso Comune di Pescara.





Domanda 2: Il servizio SUAP fornisce idee d'impresa o progetti d'impresa?

Risposta:
In generale, il SUAP affianca i potenziali imprenditori nella verifica di fattibilità delle loro idee d'impresa suggerendo verso quali settori di attività orientarsi. Questa linea di comportamento discende dal fatto che la scelta di intraprendere un'impresa non sempre è accompagnata da una buona conoscenza del settore in cui si intende investire; si ritiene di conseguenza opportuna un'azione esterna di indirizzo in tal senso.
Ciò premesso, il servizio SUAP consente di "farsi un'idea" abbastanza precisa delle condizioni che debbono sussistere per operare nel settore, degli investimenti necessari all'avvio e del volume d'affari da realizzare. Queste indicazioni andranno ulteriormente arricchite in base alle caratteristiche dei soggetti che vogliono realizzare l'impresa, all'impronta che vogliono darle, alla localizzazione prescelta, ecc.




Domanda 3: Posso, attraverso il servizio SUAP, avere una ricerca di mercato?

Risposta:
La ricerca di mercato è sicuramente uno strumento di analisi molto importante per chi deve decidere se avviare o meno un'attività di impresa. Costituisce difatti un elemento importante all'interno di un business plan, perché può fornire informazioni circa le possibilità di penetrazione del mercato da parte della nuova impresa, le politiche di prezzo e le strategie commerciali da adottare e infine anche sulle possibili ricadute economiche.
Ciò premesso, è doveroso chiarire che il servizio SUAP non fornisce analisi di mercato "chiavi in mano". Attraverso il SUAP, il candidato imprenditore può ricevere indicazioni su come impostare una ricerca di mercato, su dove recuperare informazioni e dati statistici o consultare ricerche relative al settore di suo interesse, può inoltre essere coadiuvato nell'analisi dei risultati ottenuti nonché beneficiare dell'esperienza maturata nei diversi campi dai consulenti che lo affiancano.
Dovrà invece svolgere per proprio conto il lavoro sul campo.
Un'ultima considerazione: una ricerca di mercato non è un'attività banale ma un investimento che richiede progettualità, metodo, tempo e risorse (finanziarie e umane). Pertanto la scelta sul se e sul come effettuarla necessita di un'attenta riflessione che può essere formulata con l'appoggio del SUAP.




Domanda 4: SUAP può supportare il futuro imprenditore nella ricerca di soci?

Risposta:
Il servizio offerto dal SUAP prevede un supporto nel definire la tipologia ed il numero di figure professionali necessarie al funzionamento dell'attività d'impresa; la definizione di una struttura coerente con l'attività da realizzare è, infatti, un elemento importante per la buona riuscita del progetto. Non rientra invece fra le finalità del servizio quella di ricercare i soci con cui realizzare l'impresa dal momento che questa scelta è determinata, oltre che da fattori oggettivi (esperienze professionali, competenze, risorse finanziarie da investire, ecc.), anche da aspetti personali (affidabilità, affiatamento e complementarietà, visione imprenditoriale, ecc.).




Domanda 5: Il servizio SUAP eroga finanziamenti direttamente oppure consente di ottenere finanziamenti agevolati?

Risposta:
SUAP è un servizio di consulenza che offre un supporto gratuito alle persone intenzionate ad avviare un'impresa affinché possano verificarne preventivamente la fattibilità. Questo processo richiede la partecipazione attiva del futuro imprenditore e prende in esame tutti gli elementi che contribuiscono alla buona riuscita di un'attività in proprio per concludersi con l'elaborazione di un piano d'impresa (business plan).
In conclusione, il SUAP non eroga direttamente finanziamenti e/o contributi, ma segue l'intero percorso di accompagnamento alla stesura di business planning realistici e di domande di finanziamento a contributo statale, regionale, o bancario.




Domanda 6: Quanto tempo occorre per predisporre un business plan?

Risposta:

Non esistono tempi prestabiliti per arrivare a un business plan completo, coerente ed esauriente.
I tempi dipendono da tanti fattori tra cui:

  • la complessità del progetto d'impresa;
  • la difficoltà o la facilità a reperire le informazioni necessarie da parte dell'imprenditore;
  • la disponibilità di tempo da parte dell'imprenditore a svolgere le ricerche necessarie alla redazione di un buon progetto di impresa;
  • la determinazione a perseguire il suo obiettivo da parte dell'imprenditore.





Domanda 7: Quali sono gli ambiti di interesse dello Sportello Unico per le Attività Produttive?

Risposta:

L'attività dello Sportello Unico per le Attività Produttive ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi di beni e servizi, la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione dell'attività produttiva, nonché l'esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa. Rientrano tra gli impianti produttivi di beni e servizi tutti quelli inerenti le attività agricole, commerciali e artigiane, le attività turistiche ed alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazione (art. 1, commi 1 e 1bis del D.P.R. n.447/1998 come modificato dal D.P.R. n.440/2000).






Domanda 8: In quali circostanze può essere convocata la Conferenza dei Servizi nel procedimento semplificato?

Risposta:

La convocazione della Conferenza dei Servizi (CdS) nel caso di un procedimento semplificato può avvenire nei seguenti casi:

  1. quando una delle amministrazioni coinvolte nella valutazione della pratica si pronuncia negativamente. In questo caso il Suap trasmette la pronuncia al richiedente entro tre giorni e il procedimento si intende concluso. Tuttavia, il richiedente, entro venti giorni dal ricevimento della comunicazione, può richiedere al Suap di convocare una CdS al fine di eventualmente concordare quali siano le condizioni per ottenere il superamento della pronuncia negativa;
  2. quando sono decorsi inutilmente i termini di rilascio degli atti istruttori e dei pareri tecnici richiesti agli Enti competenti (90 o 120 giorni dalla data di ricevimento della documentazione secondo quanto indicato ai commi 1 e 1 bis dell’articolo 4 del D.P.R. n.447/98). In questo caso il responsabile del procedimento unico entro i successivi cinque giorni, convoca una CdS che si svolge ai sensi dell'articolo 14 e ss della legge 241/90 e che fissa il termine entro cui pervenire alla decisione finale (art.4 del D.P.R. n.447/1998 come modificato dal D.P.R. n.440/2000).





Domanda 9: Cosa succede se la pratica presentata è incompleta?

Risposta:
Se lo Sportello unico rileva l'incompletezza della documentazione presentata dall'intestatario della pratica, può richiedere, per una volta sola, l'integrazione dei documenti necessari ai fini istruttori entro trenta giorni dal ricevimento della domanda. In questo caso il termine di conclusione del procedimento resta sospeso fino alla presentazione degli atti integrativi richiesti.




Domanda 10: In quali casi lo Sportello Unico può convocare il proponente della pratica per un'audizione?

Risposta:

Nel caso di procedimento mediante autocertificazione, se occorrono chiarimenti sulle soluzioni tecniche e progettuali o sul rispetto delle normative amministrative e tecniche di settore oppure se il progetto si rileva di particolare complessità e sono necessarie modifiche, o se il comune intende proporre una diversa localizzazione dell'impianto, lo Sportello Unico per le Attività Produttive può convocare il soggetto richiedente per un'audizione in contraddittorio di cui verrà redatto l'apposito verbale. Se al termine dell'audizione è raggiunto un accordo sulle caratteristiche dell'impianto e del relativo progetto, il verbale vincola le parti. Il termine del procedimento resta sospeso fino alla presentazione del progetto modificato conformemente all'accordo. Il procedimento si concluderà entro sessanta giorni dalla presentazione del nuovo progetto inteso come integrazione della domanda originaria oggetto dell'audizione. (art.6, commi 4, 5 e 8 del D.P.R. n.447/1998 come modificato dal D.P.R. n.440/2000).






Domanda 11: In cosa consiste la “verifica edilizia” attivata dal SUAP nell’istruttoria di un’istanza per l’apertura o la modifica di un’attività produttiva qualsiasi?

Risposta:

Nell’iter di istruttoria della stragrande maggioranza di istanze che pervengono al S.U.A.P., uno dei sub procedimenti che riveste particolare importanza anche e soprattutto per la varietà di casistica, è la verifica edilizia, cioè il controllo del possesso dei requisiti edilizi ed igienico sanitari da parte del locale o comunque dell’immobile presso il quale si intende attivare l’attività produttiva, attraverso adeguata certificazione di agibilità collegata all’immobile in oggetto.
Poiché la mancanza di tali requisiti può causare la sospensione dell’iter procedimentale se non attivare l’avvio del procedimento volto a diniegare l’istanza di attività produttiva o comunque la sua inibizione, si è ritenuto opportuno dettagliare in questa sede la procedura adottata dal Servizio.
Si possono prospettare diversi casi, ognuno dei quali prevede una particolare documentazione da allegare all’istanza, e più dettagliatamente descritti alla sezione Verifica Edilizia, e nella Carta dei Servizi.