Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato con bollettino meteo N. 26029 DPC-DPC_Generale-P-STELEX-0014947-26/03/2026, l’allerta di livello “giallo” per rischio.
Tenuto conto, inoltre, che:
- Si possono verificare fenomeni caratterizzati da una maggiore intensità puntuale e rapidità di evoluzione, in conseguenza di temporali forti.
- Si possono verificare ulteriori effetti dovuti a possibili fulminazioni, grandinate, forti raffiche di vento.
appare opportuno che la cittadinanza adotti dei comportamenti ragionevolmente prudenziali al fine di ridurre al minimo eventuali rischi di danni a persone o cose.
Il Dipartimento di Protezione civile consiglia, in casi analoghi, di:
• evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
• evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate e, in orario scolastico, l’utilizzo dei cortili scolastici con presenza di alberature. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.
• prestare particolare attenzione, in caso di guida di un’automobile o di un motoveicolo, rispetto a raffiche che possano far sbandare il veicolo, e, pertanto, procedere a velocità moderate;
• prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti (i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e restano sensibili anche quando l’intensità del vento non raggiunge velocità molte elevate).
In generale, sono da sorvegliare e monitorare, tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.