Ampliamento del marciapiede in via Nazionale Adriatica Nord lato monte – tra il n. civico n. 67 e il n. 81 e tra il n. civico 177 e il n. 183

Il progetto propone l'ampliamento del marciapiede al fine di migliorarne l’utilizzo da parte di pedoni, persone su sedia a rotelle, anziani e bambini, garantendo così sicurezza e accessibilità in una zona densamente frequentata

Prot. 7386/2026

Descrizione del progetto

L’attuale marciapiede in alcuni tratti presenta dei restringimenti che non consentono il passaggio contemporaneo di due pedoni e quindi, a maggior ragione, impediscono totalmente il passaggio a carrozzine per disabili o anziani ed anche a carrozzine per bambini. Purtroppo anche il marciapiede-lato mare – nello stesso tratto di strada presenta restringimenti e parziale occupazione da parte di esercizi commerciali; quindi anche su tale marciapiede esiste l’oggettiva impossibilità del passaggio da parte delle persone in difficoltà.

La soluzione del problema sarebbe assai difficoltosa per il marciapiede lato mare ma estremamente semplice per quello lato monte. Infatti nei tratti interessati da tale problematica sarebbe sufficiente allargare il marciapiede sulla parte di carreggiata stradale adibita a parcheggio auto. Si tratta dunque di realizzare un nuovo marciapiede collegato a quello esistente ma, come detto, troppo stretto. Ne trarrebbero giovamento anche le persone che si muovono utilizzando con estrema difficoltà il carrello per la spesa

Contesto di riferimento

I problemi descritti si trovano in una zona altamente antropizzata e ricca di esercizi commerciali, tra cui un centro commerciale (Delfino) ed un superstore alimentare (Eurospin). Zona frequentata quindi anche da persone con disabilità, da anziani e neonati in carrozzina che attualmente sono costretti, per oltrepassare detti restringimenti, a procedere lungo la trafficatissima Via Nazionale adriatica nord.

Risultati e benefici attesi

L’intervento di ampliamento del marciapiede – lato monte – con una modesta spesa e realizzabile in pochissimi giorni eviterebbe agli utilizzatori di carrozzine di rischiare la vita perché costretti a muoversi sulla Nazionale adriatica nord percorsa quotidianamente da auto, furgoni, camion, bus pubblici.

Documentazione grafica/fotografica

Pagina aggiornata il 22/04/2026