Prot. 9502/2026
Descrizione del progetto
CONCEPT
Nel 1927 Fritz Lang ambienta il suo celebre film “Metropolis” nell’anno 2026 e rappresenta una città verticale con una società stratificata, mobilità aerea, macchine senzienti. Oggi, esattamente nell’anno immaginato dal visionario tedesco, ci troviamo a fare i conti con una realtà urbana profondamente diversa eppure altrettanto critica.
Pescara, città adriatica orizzontale e diffusa, affronta in questo momento storico scelte decisive per il suo futuro: la fusione istituzionale della Grande Pescara, la rigenerazione urbana post-PNRR, la sfida dell’adattamento climatico, la valorizzazione del patrimonio moderno del ‘900.
Per questo nel 2026, anno in cui Fritz Lang ambientava il suo capolavoro e Pescara si interroga sul suo futuro, si propone un evento che celebra questa ricorrenza attraverso un’esperienza multidisciplinare: la forza delle immagini di Metropolis, la riscrittura sonora contemporanea delle sue musiche e il dibattito architettonico con alcuni grandi protagonisti del nostro tempo.
“Metropolis 2026” non vuole essere una semplice celebrazione del capolavoro espressionista, ma piuttosto un punto di partenza per avviare un “laboratorio culturale critico” che utilizza il film “Metropolis” come strumento di interrogazione del presente: il 2026 che stiamo vivendo è quello che avevamo immaginato? E quale 2050 stiamo costruendo oggi?
Il progetto, ideato e coordinato dallo studio CASa Associati, trasforma l’anniversario del film “Metropolis”, ambientato proprio nel 2026, in un grande laboratorio culturale per Pescara. L’iniziativa unisce la potenza del cinema d’avanguardia con la musica elettroacustica di Edison Studio e il dibattito architettonico d’eccellenza (Mario Cucinella e Cino Zucchi).
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Sensibilizzazione e dibattito: sensibilizzare la cittadinanza e i professionisti sulle sfide della “Grande Pescara”, integrando visione artistica e pragmatismo urbanistico in un evento di respiro nazionale
- Posizionamento culturale: inserire Pescara nel circuito nazionale del dibattito urbano contemporaneo (modello: Matera 2019, Milano Triennale, Torino Città del Cinema);
- Contributo tecnico-scientifico: fornire all’Amministrazione comunale un documento di sintesi (Report “Visioni 2026”) sulle proposte emerse dai massimi esperti italiani di architettura e pianificazione urbana;
4. Formazione professionale: opportunità di erogare un aggiornamento qualificato ai professionisti con crediti formativi professionali (CFP) e coinvolgere studenti del Dipartimento di Architettura Ud’A; - Impatto mediatico: generare attenzione nazionale/internazionale attraverso testate specializzate (Domus, Abitare, Il Giornale dell’Architettura, Cinecittà) e festival di settore;
PROGRAMMA
GIORNO 1: L’ARCHITETTURA DELL’IMMAGINARIO – evento outdoor
Focus: La città come visione e suono. Cinema e profezie urbane.
Ore 19:30 – Apertura e Saluti Istituzionali: Saluti del Sindaco e del presidente dell’Ordine degli Architetti di Pescara. Introduzione dell’arch. Fabio Armillotta (CASa Associati).
Ore 19:45 – Introduzione critica: Gianni Canova (Università IULM, critico cinematografico): “1927→2026: Le profezie urbane di Fritz Lang”. Decodifica delle visioni architettoniche del film: la città verticale stratificata vs la città adriatica orizzontale e diffusa. Torri babele, mobilità verticale, divisione sociale dello spazio.
Ore 20:00 – Cine-Performance Multimediale: Proiezione di Metropolis (Restored Version) con sonorizzazione dal vivo di Edison Studio. Un’esperienza immersiva di suoni elettroacustici che dialogano con le immagini di Fritz Lang. L’evento trasforma la visione del capolavoro muto in esperienza multimediale, restituendo al pubblico la potenza visionaria dell’opera attraverso il linguaggio sonoro del XXI secolo.
Ore 22:15 – Talk “Torre di Babele 2.0”: Dibattito tra Gianni Canova e Luca Molinari.
Da Metropolis a Micropolis: pensare la città diffusa adriatica.
Confronto tra l’utopia distopica di Lang e i modelli urbani contemporanei. Pescara-Montesilvano-Francavilla: megalopoli verticale o arcipelago policentrico? Quali visioni per la Grande Pescara?
GIORNO 2: IL PROGETTO DELLA GRANDE PESCARA- convegno indoor Focus: Sostenibilità, identità adriatica e trasformazione urbana.
Ore 10:00 – Introduzione accademica: Saluti del Direttore del Dipartimento di Architettura (Ud’A) e presentazione degli obiettivi della giornata.
Ore 10:30 – Sessione tecnica CASa Associati:
Arch. Carmela Palmieri: ” Sostenibilità e infrastrutture verdi: il confronto con le città-laboratorio europe “.
Arch. Marco Santomauro: “La Città Lineare: ricucire i frammenti della Grande Pescara”.
Ore 11:30 – Dialogo Magistrale: Mario Cucinella vs Cino Zucchi. Confronto sul futuro delle aree di risulta e della rigenerazione urbana.
Ore 13:00 – Conclusioni: Moderazione a cura della Soprintendenza ABAP Chieti-Pescara e chiusura dei lavori.
LUOGO DI SVOLGIMENTO DELL’EVENTO
Ex Aurum – spazi esterni e interni
PARTNER SCIENTIFICI E ISTITUZIONALI
- Regione Abruzzo
- Comune di Pescara
- Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Pescara
- Università G. d’Annunzio (Dipartimento Architettura)
- Soprintendenza ABAP Chieti-Pescara
CONCLUSIONI
“Metropolis 2026” non è un evento celebrativo isolato, ma un “progetto culturale strategico” che:
✓ Sfrutta una coincidenza temporale irripetibile (2026 = anno del film)
✓ Affronta un tema di urgenza civica (Rigenerazione/La Grande Pescara non è una speculazione accademica: è un processo istituzionale in corso che coinvolge 300.000 abitanti e richiede visioni qualificate)
✓ Genera condivisione e dibattito culturale (coinvolgimento cittadini, contributo scientifico concreto al dibattito pubblico)
✓ Coinvolge esperti nazionali di architettura e cinema
✓ Produce output concreti per l’Amministrazione (Report “Visioni 2026”)
✓ Forma professionisti e nuove generazioni (CFP + studenti)
✓ Posiziona Pescara nel circuito nazionale/internazionale del dibattito urbano.
Contesto di riferimento
Pescara vive una fase di profonda mutazione verso la “Grande Pescara” (fusione con Montesilvano e Spoltore) e necessita di una visione strategica. Lo studio CASa Associati propone questo evento per colmare il distacco tra pianificazione tecnica e percezione cittadina e offrire un contributo scientifico concreto al dibattito pubblico grazie al coinvolgimento di esperti italiani qualificati di rigenerazione urbana e all’Ordine degli Architetti e l’Università d’Annunzio come garanti istituzionali.
Il contesto è definito dalle grandi sfide urbanistiche in corso sul territorio. Pertanto il progetto parte dall’immaginario cinematografico (la ricorrenza di Metropolis 1926-2026) per svilupparsi pienamente nel contesto amministrativo e urbanistico del territorio.
Infatti, il contesto di riferimento è quello che ruota intorno alla nascita della “Grande Pescara”: un vero e proprio “Laboratorio Istituzionale” impegnato nel completamento del processo di fusione tra i comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, che non è solo di un accorpamento burocratico, ma un nuovo soggetto metropolitano che diventerà la più grande città del versante medio-adriatico.
In questo contesto il progetto affronta:
– “La sfida dell’identità”: esplora come queste tre anime (la costa turistica di Montesilvano, il centro commerciale e direzionale di Pescara e il borgo collinare di Spoltore) possano fondersi in un’unica visione urbana senza perdere le proprie specificità.
– “Il superamento dei confini”: L’evento intende stimolare il passaggio dalla logica del “quartiere” alla logica della “metropoli”, analizzando come i servizi, la mobilità e la cultura possano fare da collante in questo processo di unificazione.
Risultati e benefici attesi
RISULTATI ATTESI
L’iniziativa mira a produrre risultati concreti nel dibattito sulla nuova configurazione urbana:
– Manifesto per la Grande Pescara: definizione di una visione culturale che accompagni la nascita del nuovo ente, fornendo basi teoriche e progettuali ai futuri amministratori e ai cittadini.
– Sperimentazione Multimediale: Un nuovo format di performance dal vivo (Cine-Concerto) che unisca l’avanguardia cinematografica a linguaggi musicali contemporanei, adattabili a diverse formazioni artistiche.
– Integrazione tra Architettura e Politica: favorire un tavolo di confronto dove le visioni dei grandi architetti (Cucinella, Zucchi) diventino strumenti operativi per la gestione del territorio unificato.
– Posizionamento Internazionale: collocare Pescara all’interno della rete delle città che riflettono sul futuro urbano, sfruttando il richiamo globale del centenario di Metropolis.
BENEFICI ATTESI
Per la cittadinanza della Nuova Pescara
– Senso di Appartenenza: aiutare i cittadini di tre diversi comuni a riconoscersi in un progetto comune, usando la cultura come terreno neutro e stimolante per l’integrazione.
– Accessibilità alla cultura d’eccellenza: portare a Pescara i protagonisti del dibattito internazionale sull’ambiente e l’architettura, rendendo temi complessi fruibili a un vasto pubblico.
Per la pianificazione urbana e strategica
– Soluzioni per la Città Lineare: ottenere spunti metodologici per gestire la “città diffusa”, migliorando la connessione tra la fascia costiera e l’entroterra collinare.
– Focus sui temi della Resilienza e della sostenibilità: beneficiare di analisi specifiche sul rapporto tra urbanizzazione e infrastrutture verdi.
Per l’indotto turistico e d’immagine
-Brand “Metropolis 2026”: creare un evento iconico che possa essere replicato o comunicato a livello europeo, legando il nome di Pescara alla capacità di immaginare il futuro.
– Nuova Centralità Adriatica: riaffermare il ruolo guida di Pescara come capitale dell’Adriatico, capace di attrarre investimenti e talenti grazie a una visione urbana moderna e sostenibile.
IN NUMERI
– 1 Report “Visioni 2026” (30 pagine, versione digitale + 50 copie cartacee) sintetizzerà:
– Formazione professionale di circa 200 architetti (8 CFP erogati dall’Ordine degli Architetti di Pescara) e 50 studenti Ud’A (coinvolgimento in tirocini formativi per documentazione video, assistenza organizzativa, reportage fotografico)
– Impatto mediatico e partecipazione con “pubblico atteso” di
– Giorno 1 (outdoor): 300 persone
– Giorno 2 (convegno): 150 persone in presenza
– Streaming live: 5.000 visualizzazioni (partnership con Ordine Architetti, testate specializzate)
– Rassegna stampa nazionale con testate di architettura e cinematografiche
– Hashtag ufficiale: #Metropolis2026Pescara
– Podcast dei dibattiti (distribuzione via Spotify, partnership con Radio3 “Pagina 3”).
IN SINTESI
Crescita civica: educare lo sguardo dei cittadini verso la “città che sale”, rendendoli partecipi delle scelte urbanistiche.
Documento di visione: al termine, sarà redatto un report di sintesi con le proposte emerse, consegnato all’Amministrazione come contributo al piano strategico urbano.
Attrattività e brand: posizionare Pescara nei circuiti culturali nazionali dell’anno 2026, attirando stampa specializzata e professionisti da fuori regione.
Sinergia professionale: rafforzare il legame tra Ordine, Università e professionisti del territorio.
Documentazione grafica/fotografica

Pagina aggiornata il 22/04/2026