Trasformazione di un’aiuola esistente in un rain garden: un test per la gestione sostenibile delle acque piovane

Il progetto propone la conversione di un’aiuola esistente in un rain garden urbano, una soluzione basata sulla natura (Nature-Based Solution) capace di intercettare, filtrare e trattenere le acque meteoriche provenienti dal manto stradale circostante

Prot. 240506/2025

Descrizione del progetto

Il progetto propone la conversione di un’aiuola esistente posta all’incrocio tra Via G. Savonarola I tratto e via dei Peligni – di circa 40 m2 – in un rain garden urbano, una soluzione basata sulla natura (Nature-Based Solution) capace di intercettare, filtrare e trattenere le acque meteoriche provenienti dal manto stradale circostante. Il progetto si rivolge principalmente a:

  1. residenti del quartiere Porta Nuova, commercianti e attività vicine nonché a studenti e personale della vicina scuola IPSSAR “Filippo De Cecco”, in quanto utenti di una via soggetta a frequenti allagamenti che il rain garden aiuterà a ridurre;
  2. all’Amministrazione Comunale che potrà testare sul campo una soluzione potenzialmente replicabile anche in altri punti della città.

I bisogni che si intendono soddisfare riguardano la gestione sostenibile delle acque meteoriche in una zona fortemente soggetta a ruscellamento e conseguenti ristagni. Gli obiettivi che si intendono raggiungere consistono in:

  • intercettare, in caso di pioggia, parte del ruscellamento proveniente da Via G. Savonarola e Via dei Peligni riducendo così i ristagni sulla sede stradale;
  • dilazionare i volumi d’acqua piovana inviati alla rete fognaria durante gli eventi intensi.

Contesto di riferimento

Contesto urbano:

Nell’incrocio tra Via G. Savonarola e Via dei Peligni è presente un’aiuola di circa 40 m2, con un albero apparentemente in situazione di stress, leggermente rialzata rispetto alla sede stradale, non adatta pertanto a recuperare le acque meteoriche.

Contesto ambientale:

Via dei Peligni presenta forti criticità e bassa resilienza alle piogge moderate/intense a causa del ruscellamento superficiale significativo con tendenza a ristagni in alcuni punti della viabilità; dovuti all’assenza di sistemi verdi di drenaggio capaci di alleggerire la rete fognaria.

Contesto sociale:

L’area di Porta Nuova è una zona residenziale consolidata di Pescara, caratterizzata da: alta densità abitativa, con edifici residenziali e attività di prossimità; presenza significativa di servizi, tra cui scuole, uffici e piccole attività commerciali; traffico veicolare locale.

Contesto amministrativo-strategico:

Un rain garden rappresenta un intervento coerente con le strategie urbane contemporanee e in particolare con il PP7, volte ad aumentare la resilienza urbana agli eventi estremi. Presenta inoltre una facile replicabilità e un valore dimostrativo per futuri progetti di drenaggio sostenibile.

Risultati e benefici attesi

Con l’attuazione del progetto ci attendiamo i seguenti benefici:

  • diminuzione dei fenomeni di allagamento
  • migliore drenaggio delle acque con diluizione del volume inviato alla rete fognaria
  • durabilità del verde grazie a vegetazione resiliente, con riduzione della manutenzione
  • valorizzazione del ruolo della cittadinanza nel processo di cura del territorio
  • realizzazione di un test su piccola scala e a basso costo di una soluzione potenzialmente replicabile in altri punti della città con indicazione utili per l’amministrazione sulla realizzazione e manutenzione.

Documentazione grafica/fotografica

 

Pagina aggiornata il 28/04/2026