Il progetto “ALT… È UNA TRUFFA”, finanziato dal Ministero dell’Interno (importo complessivo circa 20.mila euro di cui 17.664 di contributo), promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pescara e realizzato dall’Associazione “Domenico Allegrino” Odv, prevede una campagna di prevenzione e contrasto alle truffe ai danni delle persone over 65, articolata in diverse azioni.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata dall’Associazione attraverso precedenti progetti comunali (Truffe? No grazie/2023; Stop alle truffe/2024; Occhio alle truffe/2025) dedicati al fenomeno e punta a rafforzare la rete di protezione intorno agli anziani, riducendone vulnerabilità, isolamento e senso di insicurezza.
Il progetto combina informazione, sensibilizzazione, ascolto, orientamento e interventi di prossimità e si rivolge non soltanto agli anziani, ma anche ai familiari, ai giovani e all’intera cittadinanza.
Alla presentazione della campagna di prevenzione, nella Sala Giunta del Comune, hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, l’assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio, Maria Luigia Montopolino, presidente della Commissione permanente Sicurezza e Mobilità, Roberta Pellegrino dirigente del Settore Politiche per il cittadino e Antonella Allegrino, fondatrice dell’Associazione “Domenico Allegrino” Odv.
Le principali azioni
- Numero Verde e Sportello “SOS TRUFFA”
Dal 1° settembre saranno operativi lo Sportello SOS TRUFFA, due volte alla settimana (martedì e giovedì con orario 16.00-18.00), nei Centri per la Longevità Attiva del Comune di via Di Sotto e via Nazionale Adriatica Nord (a settimane alterne) e il Numero Verde 800002082.
Operatori formati offriranno ascolto, orientamento e una prima assistenza alle persone che hanno subito o temono una truffa, fornendo indicazioni sui comportamenti da adottare e, in caso di necessità, sulle modalità per segnalare o denunciare l’accaduto.
- “Quartiere solidale”: la prevenzione direttamente nei luoghi frequentati dai cittadini
Una delle caratteristiche centrali del progetto è la scelta di portare la prevenzione fuori dagli spazi tradizionali, attraverso postazioni informative itineranti, che dal 24 agosto sono operative nei mercati cittadini di via Pepe, Colli, Strada Parco, via Rio Sparto, Zanni e Gesuiti. Le postazioni verranno predisposte anche nei parchi pubblici, davanti agli Istituti Comprensivi, nei Punti Erogativi Distrettuali di Pescara Nord e Pescara Sud (CERS) e nell’atrio dell’Ospedale Santo Spirito. Saranno riconoscibili attraverso una grafica dedicata al progetto, verranno allestite con materiale informativo da distribuire alla cittadinanza e saranno anche luoghi di ascolto e raccolta di segnalazioni, esperienze, dubbi e racconti.
Sono previsti, inoltre, incontri nelle parrocchie e nelle sedi delle associazioni di pensionati, con la partecipazione di psicologi e rappresentanti delle Forze dell’Ordine
Verranno coinvolti anche i medici di base, che potranno mettere a disposizione nei propri studi materiale informativo e guide antitruffa.
Il progetto, infine, offre a 4 persone over 65, che abbiano subito traumi o danni psicologici a causa di truffe o raggiri, di essere prese in carico da uno psicologo in sedute terapeutiche.
- Campagna di informazione e sensibilizzazione
Sarà realizzata una campagna informativa attraverso televisione, radio, stampa e social network e la pubblicazione dalla guida antitruffa sul sito del Comune di Pescara.
I link dei social:
https://www.facebook.com/profile.php?id=61592624231457
https://www.instagram.com/alteunatruffa/
In programma anche la diffusione di “Pillole antitruffa” in formato podcast, brevi contenuti pensati per informare su nuovi raggiri e indicare agli anziani i servizi a cui rivolgersi.
Durante la campagna verranno distribuite shopper contenenti la guida antitruffa, materiale informativo, adesivi, blocchi per appunti, penne ecc. con messaggi e numeri utili per ricordare i comportamenti da adottare per difendersi dalle truffe.
Conclusione del progetto
Il progetto si concluderà il 30 novembre con un evento finale dedicato alla restituzione dei risultati raggiunti attraverso la campagna di prevenzione.