Il Comune di Pescara si aggiudica, anche per il 2026, la prestigiosa Bandiera Verde, il riconoscimento nazionale che certifica le località marine con spiagge e servizi a misura di bambino.
La città riceve questo importante vessillo ininterrottamente dal 2016, confermandosi un’eccellenza all’interno del panorama regionale: quest’anno sono in totale 11 le spiagge abruzzesi premiate. Alla cerimonia ufficiale di consegna ha preso parte l'assessore al Demanio Marittimo, che ha ritirato il premio a nome dell'Amministrazione e della cittadinanza.
Come avviene la selezione
Il riconoscimento è il risultato di un'indagine scientifica condotta a livello nazionale. La selezione dei centri meritevoli viene affidata a un campione di pediatri (163 i professionisti coinvolti in questa edizione), che valutano l'idoneità delle strutture e del litorale per la crescita, il divertimento e la sicurezza dei più piccoli. L'ideatore e coordinatore scientifico della Bandiera Verde è il Prof. Italo Farnetani, che dal 2008 assegna il vessillo proprio sulla base di questa indagine tra i medici pediatri.
I criteri di assegnazione
La Bandiera Verde viene conferita solo alle località che garantiscono standard elevati di sicurezza e accoglienza per le famiglie. Tra i requisiti principali soddisfatti dal litorale di Pescara figurano:
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Sicurezza in mare: fondali bassi che degradano dolcemente, permettendo ai bambini di bagnarsi in sicurezza.
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Spazio e comfort: adeguata distanza tra gli ombrelloni per garantire la libertà di movimento e il gioco.
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Vigilanza costante: presenza regolare e capillare di personale di salvataggio.
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Servizi per l'infanzia: spiagge dotate di attrezzature dedicate.
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Servizi per la famiglia: un contesto urbano limitrofo ricco di comfort per i genitori, con un'ampia offerta di negozi, ristoranti, bar e strutture sportive.
La conferma della Bandiera Verde testimonia l'impegno costante dell'Amministrazione comunale e degli operatori balneari nel mantenere Pescara una meta accogliente per tutte le famiglie.