La Asl di Pescara ha segnalato oggi al Comune un caso umano autoctono di infezione da West Nile Virus (WNV), relativo a un cittadino residente in città. Nella stessa comunicazione la Asl ha ricordato che il virus West Nile viene mantenuto in natura attraverso un ciclo primario di trasmissione che vede coinvolti gli uccelli selvatici (serbatoio) e le zanzare del genere Culex (vettore amplificatore, in particolare Culex pipiens), attive soprattutto durante le ore serali. L'essere umano e gli equidi costituiscono ospiti terminali a fondo cieco (dead-end hosts); di conseguenza, non vi è trasmissione diretta da uomo a uomo tramite puntura. "L'accertamento di un caso umano isolato funge tuttavia da indicatore epidemiologico strategico, attestante la circolazione virale nel serbatoio ornitico e nella popolazione vettoriale dell'area urbana/periurbana interessata", scrive la Asl.
Alla luce del probabile primo caso umano segnalato, il Comune si è subito attivato, nel rispetto di quanto comunicato dalla Asl, insieme alle società partecipate (Ambiente spa e Pescara Multiservice) e con i gestori dei parchi, per attuare le misure richieste dalla Asl per ciò che riguarda il rafforzamento della lotta larvicida, gli interventi ordinari di disinfestazione sul suolo pubblico, i trattamenti larvicidi della rete di raccolta acque (caditoie, tombinature, fossati) e dei ristagni nelle aree urbane e periurbane.
Oltre alle attività ordinarie di prevenzione svolte dall'Amministrazione, la priorità di intervento sarà data dal Comune, come chiesto dalla Asl, alle aree verdi pubbliche, ai parchi, ai luoghi di aggregazione e alle pertinenze di strutture sanitarie e socio-assistenziali (ospedale, RSA, case di riposo) e saranno effettuati interventi straordinari e trattamenti adulticidi con la disinfestazione dell'area di residenza della persona interessata e l'eventuale trattamento straordinario in aree all'aperto destinate a manifestazioni, eventi pubblici o aggregazioni nelle ore serali e notturne, laddove necessario. Il Comune ricorda alla popolazione che è fondamentale mantenere corretti comportamenti individuali di auto-protezione come l'uso di repellenti cutanei, l'impiego di zanzariere e diffusori per ambienti interni, indossando indumenti coprenti. Si invitano inoltre i privati a promuovere adeguate misure di bonifica micro-ambientale e alla rimozione dei focolai larvali in giardini, cortili, balconi, orti urbani e aree cimiteriali (eliminazione dei ristagni d'acqua nei sottovasi, bidoni, copertoni e recipienti inutilizzati).
Oltre a quanto prescritto dalla Asl, è stato programmato un intervento straordinario immediato di disinfestazione anche nelle scuole e nei parchi più vicini alla zona ove è stato accertato il probabile caso di West nile virus.