Piani di risanamento acustico

I Piani di risanamento acustico sono stati elaborati in due differenti zone della città, a seguito del superamento dei limiti acustici ripetutamente accertati dall'Arpa.

Nell’immagine, creata artificialmente, non sono riconoscibili persone esistenti

Il battito notturno della città, tra vitalità e inquinamento acustico
Le vie di maggiore vitalità notturna, Piazza Muzii e Via Cesare Battisti, Corso Mantonè e Via delle Caserme, al calare del sole si trasforma nel fulcro della movida, un fenomeno che porta con sé energia economica ma anche criticità ambientali significative, prima fra tutte l’inquinamento acustico. La struttura urbanistica di Pescara Vecchia gioca un ruolo fondamentale nella propagazione del rumore. Soprattutto nelle strette vie e Palazzi storici del centro storico di Corso mantonè e Vie delle Caserme, che si affacciano l’uno sull’altro creano un effetto “canyon”:
Riverbero: Il suono prodotto dagli avventori e dalla musica non si disperde, ma rimbalza sulle pareti degli edifici, amplificando il livello di decibel percepito dai residenti.
Concentrazione: La densità di locali in pochi metri quadri trasforma il chiacchiericcio di sottofondo in un “muro di suono” costante che supera spesso i limiti di tollerabilità.
L’inquinamento acustico in quest’area non è generato da un’unica fonte, ma è il risultato di una sovrapposizione di diversi fattori:
Musica e Impianti: La diffusione sonora all’esterno dei locali, pur regolamentata, rappresenta la fonte più impattante durante le ore di punta.
L’Antropizzazione (il “Vociare”): Spesso sottovalutato, il rumore prodotto dalle centinaia di persone che stazionano nelle piazze e nelle vie è la componente più difficile da monitorare e contenere.
Logistica e Servizi: Le operazioni di pulizia stradale a fine serata e lo spostamento dei fusti di birra o dei vetri contribuiscono a picchi sonori improvvisi durante la notte fonda.
Vivere in queste zone, significa fare i conti con una qualità del sonno frammentata. L’esposizione prolungata a livelli di rumore superiori ai 55-60 dB durante le ore notturne può causare: insonnia cronica e stress, difficoltà di concentrazione per chi lavora o studia nell’area, una progressiva gentrificazione negativa, ovvero la fuga dei residenti storici verso zone più silenziose, lasciando il quartiere privo di una vera identità residenziale.

Zona Centrale – Piazza Muzii e Via Cesare Battisti

Zona centro storico – Corso Mantonè e Via delle Caserme

Pagina aggiornata il 09/06/2026

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